Neanche il tempo di assistere al taglio del nastro di via Roma che scatta il conto alla rovescia per l'apertura del cantiere di pedonalizzazione di via Viotti, nel tratto tra via Monte di Pietà e via Pietro Micca, esteso anche alla porzione di via Monte di Pietà verso via Roma. Il progetto, approvato dalla Circoscrizione 1 e inserito nei lavori che vedono la chiusura dell'incrocio fino al 31 ottobre, prevede la posa di una nuova pavimentazione in materiale lapideo posata a raso per abbattere le barriere architettoniche e creare continuità estetica con via Roma. Tuttavia, accanto agli interventi di restyling, emergono le preoccupazioni di chi il quartiere lo vive ogni giorno.
L'Isolato San Gregorio: "Rischiamo la paralisi"
A sollevare le maggiori criticità sono gli abitanti e i commercianti dell'Isolato "San Gregorio" - compreso tra via Monte di Pietà 6, via Viotti 4, 2A e 2B, via Pietro Micca 1 e 3 e via XX Settembre 66 - che guardano con forte timore alle imminenti modifiche alla viabilità. Se il senso unico di via Monte di Pietà dovesse essere orientato stabilmente verso via XX Settembre, il rischio paventato è quello di un netto incremento del flusso veicolare.
A complicare il quadro vi è la presenza dell'uscita dei veicoli dal parcheggio sotterraneo Gtt di via Viotti, che andrebbe a confluire direttamente in un'arteria già congestionata. Per questo motivo, l'amministratore dell'isolato e i residenti stanno valutando la presentazione di un formale esposto indirizzato alla Città di Torino per chiedere garanzie e tutele prima che i cambi di viabilità diventino definitivi.
L'attacco di FdI: "Un tappo verso via XX Settembre"
Sul caso è pronta a dare battaglia in Consiglio di Circoscrizione 1 la capogruppo di Fratelli d'Italia, Grazia Poggio Sartori, che ha annunciato la presentazione di un'interpellanza urgente. "Una pedonalizzazione va valutata anche per le conseguenze concrete sulle strade adiacenti" sottolinea Poggio Sartori. "Se le auto in uscita da via Viotti e dal parcheggio sotterraneo dovranno svoltare a sinistra su via Monte di Pietà, il rischio concreto è di creare un vero e proprio 'tappo' all'incrocio con via XX Settembre, dove già transita una linea fitta di bus, tram e mezzo pubblici, oltre alla presenza di un impianto semaforico a poca distanza".
L'esponente di FdI punta il dito anche sulla riduzione della sosta e sull'impatto ambientale per i residenti dei civici 5 e 6 di via Monte di Pietà, che rischiano di subire un aumento consistente di inquinamento acustico e atmosferico. "Chiederemo al Comune di illustrare le simulazioni del traffico e di avviare un confronto con la cittadinanza prima di definire qualsiasi assetto definitivo".
La Circoscrizione 1: "Valutazioni ancora in corso"
Dal canto suo, il centro civico predica cautela e assicura che nessuna decisione finale è stata presa alla leggera. "Sul progetto di pedonalizzazione in sé abbiamo espresso parere favorevole per il valore della riqualificazione", precisa il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 1, Francesco Martinez. "Tuttavia, sono in corso importanti approfondimenti e valutazioni in stretta sinergia con l'Assessorato competente, focalizzati proprio sulla viabilità futura di via Monte di Pietà e sulla gestione dei flussi in uscita dal parcheggio".
I tecnici della Mobilità stanno analizzando i dati sul traffico per verificare la tenuta della rete viaria circostante. "Quando avremo il quadro completo sotto il profilo tecnico - conclude Martinez -, comunicheremo ufficialmente l'esito delle analisi e le soluzioni individuate per contemperare la pedonalizzazione con le esigenze della circolazione".
















