Sono oltre trecento le firme raccolte dai residenti di Mirafiori nord per chiedere a gran voce la realizzazione di un'area cani attrezzata all'interno del giardino di via Tintoretto, a due passi da Grugliasco. La richiesta è stata presentata questa mattina durante un Diritto di Tribuna moderato dalla presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo. La petizione, mesi fa, era già approdata in Commissione in Circoscrizione 2 grazie a un documento dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, Juri Bossuto e Rita Grimaudo.
Il progetto dei cittadini
Quello di via Tintoretto, magari poco conosciuto da chi non vive il quartiere, è un angolo di verde diventato negli anni un punto di riferimento quotidiano oltre che una vera e propria rete sociale per i proprietari di cani e per l'intero quartiere. Un presidio naturale frequentato anche da anziani, famiglie e bambini.
Tuttavia, la mancanza di uno spazio dedicato e recintato per i 4 zampe costringe i padroni a far muovere i loro animali in libertà, creando un equilibrio fragile che potrebbe essere messo a rischio da imprevisti e disagi per le persone più fragili o per chi non possiede cagnolini. Per questo motivo i cittadini hanno chiesto una recinzione adeguata, un doppio cancello di sicurezza, la suddivisione tra cani di taglia grande e piccola, panchine e cestini portasacchetti. Accanto a ciò, i residenti hanno invocato una maggiore manutenzione ordinaria del giardino, compresi sfalci d'erba più frequenti e un'illuminazione adeguata.
Insomma la necessità di un’area cani viaggia di pari passo con la necessità di manutenzione del perimetro verde. "Per noi è una specie di cortile privato, che frequentiamo in maniera assidua - così Ornella, tra le prime firmatarie -, in un equilibrio abbastanza stabile con le altre realtà della zona. Siamo a ridosso della strada e le auto, anche se passano lentamente, possono essere fonte di pericolo. Poi c’è il problema dell’erba che d’estate diventa molto alta. Per quello un’area cani sarebbe davvero un beneficio. Certo andrebbe tenuta bene, servirebbero cestini e anche una maggior manutenzione".
Rolandi: "Progetto valido"
Sulla questione - a latere - è intervenuto il presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi, evidenziando alcuni fattori: come i costi e le criticità economiche dell'opera. "L'area cani avrebbe un costo complessivo stimato di circa 20 mila euro, configurandosi come un intervento straordinario per la Città - spiega Rolandi -. Senz'altro parliamo di un progetto molto valido ma le risorse attuali dell'amministrazione sono scarse".
Ipotesi sponsorizzazioni
Da qui l'apertura alla possibilità di percorrere la strada delle sponsorizzazioni private, sul modello di quanto già intrapreso per l'area cani di corso Galileo Ferraris. In Circoscrizione 2, inoltre, sono già presenti ben 14 aree cani "ma pur confermando l'attenzione verso questa tipologia di servizi bisogna ribadire la necessità di coniugare le nuove richieste con la sostenibilità economica e la manutenzione costante degli spazi esistenti".















