Se si votasse oggi per le Comunali di Torino, il 53.8% dei torinesi sceglierebbe il sindaco Stefano Lo Russo. È questo l'esito di un sondaggio commissionato da Affari Italiani che, a livello nazionale, ha promosso un'indagine legata a chi guida le Città Metropolitane.
Scelto da più della metà dei torinesi
Al 3 ottobre 2026 oltre la metà dei cittadini scriverebbe di nuovo il nome dell'attuale primo cittadino. Un dato importante, contando che nella primavera 2027 i residenti all'ombra della Mole saranno chiamati alle urne per le Amministrative.
Gli altri sindaci
Gode di un favore analogo il sindaco di Milano Beppe Sala (53.6%), che dopo due mandati non può ricandidarsi alla guida della città della Madunina, anche lei al voto il prossimo anno.
Fa meglio l'attuale prima cittadina di Genova Silvia Salis, che se si votasse oggi verrebbe scelta dal 54.4% degli abitanti della Lanterna. Bene anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che verrebbe scelto nuovamente dai 56.4% dei romani.
Se il centrosinistra quindi in questo momento sorride, ci sono fibrillazioni all'interno del centrodestra. Se da tempo si parla della possibilità che Forza Italia e Torino Bellissima corrano insieme per le Comunali 2027, considerando che alle scorse Europee il leader dei Civici Paolo Damilano si era candidato con gli azzurri, si registrano tensioni sui nomi che andranno a comporre la lista.
Mazzù (PD) :"Nel weekend campagna elettorale nei mercati"
A commentare l'esito del sondaggio è il segretario metropolitano del PD Marcello Mazzù: "Il consenso non è mai acquisito, ma questo dato è motivo per continuare a governare con serietà, concretezza e visione, sapendo che alla fine saranno come sempre i cittadini a decidere".
"E per questo è anche uno stimolo ad affrontare la campagna elettorale. Noi, come PD, lo faremo a partire da questo weekend nei mercati e nelle piazze di Torino, dove porteremo le nostre priorità: sicurezza, casa, lavoro", conclude il dem.
Stop a Silvia Damilano?
FI non vedrebbe infatti di buon occhio la ricandidatura di Silvia Damilano, che alle scorse Amministrative ottenne più di 900 preferenze. Il motivo è da ricercare nel cognome, considerato troppo ingombrante ma soprattutto capace di drenare consensi.
Torino Bellissima replica
"La nostra forza - replica Torino Bellissima - è fatta di persone, valori e consenso. Silvia Damilano, come tutti i nostri rappresentanti, è parte di questo patrimonio e merita rispetto, non esclusioni anticipate e del tutto prive di fondamento". "Le scelte future dovranno dare continuità a questo percorso e alla fiducia dei torinesi. È questa la nostra responsabilità" concludono i Civici.














