Sabato 10 ottobre il Torino Crime Festival entra nel cuore dell'analisi criminologica con due incontri che portano il pubblico dalla ricostruzione di alcuni dei casi più complessi della storia investigativa alle tecniche di negoziazione utilizzate nelle situazioni ad alto rischio.
Al centro della giornata, ospitata dalla Fondazione OMI – Opera Munifica Istruzione, in via San Massimo 21 a Torino, il rapporto tra comportamento criminale, ripetizione, controllo e capacità di interpretare i segnali che precedono o accompagnano la violenza.
Un percorso che si inserisce nel tema scelto per l'undicesima edizione del Festival, Il potere del rito, e che invita a osservare come gesti, comportamenti e dinamiche ricorrenti possano assumere un ruolo decisivo tanto nella costruzione dell'azione criminale quanto nelle strategie investigative e nella gestione delle emergenze.
Alle 15.30 l'incontro Unabomber e Ted Kaczynski – Due storie, due profili, due indagini mette a confronto due casi che hanno profondamente segnato la cronaca e la storia delle investigazioni: quello dell'Unabomber italiano, protagonista di una lunga serie di attentati rimasti senza un responsabile definitivamente identificato, e quello di Ted Kaczynski, il matematico statunitense conosciuto come Unabomber, autore di una campagna di attentati dinamitardi che ha tenuto impegnati per quasi vent'anni gli investigatori americani.
A guidare il pubblico nella ricostruzione dei due casi saranno Domingo Magliocca, criminologo e tra i maggiori esperti italiani di geographic profiling, e Magda Tresoldi, criminologa, con la moderazione di Fabrizio Russo, criminologo.
Alle 18, sempre alla Fondazione OMI, il Festival torna a confrontarsi con una delle figure internazionali di maggiore rilievo dell'edizione 2026: Jack Cambria, già comandante dell'Hostage Negotiation Team del NYPD, il dipartimento di polizia di New York, protagonista dell'incontro L'ultima parola – Negoziazione, comportamento criminale e gestione della crisi.
Dopo il confronto di venerdì con lo psichiatra Matteo Rampin, Cambria dialoga con Erika Tortello, criminologa, in un appuntamento che mette in relazione l'esperienza operativa della negoziazione con lo studio dei meccanismi psicologici e comportamentali alla base delle situazioni critiche. A moderare sarà ancora Fabrizio Russo














