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Scuola e formazione | 12 ottobre 2026, 10:07

"Ci troverete sulle barricate": gli studenti occupano anche l'Einstein

Mobilitazione nel liceo di Barriera contro il Governo Meloni e l'economia di guerra

"Ci troverete sulle barricate": gli studenti occupano anche l'Einstein

"Ci troverete sulle barricate": gli studenti occupano anche l'Einstein

Dopo il Regina Margherita, il Gobetti, il Giulio ed il Lagrange, questa mattina gli studenti dell'Einstein di Torino hanno occupato il liceo. Si allarga anche a Barriera di Milano la protesta dei ragazzi e delle ragazze, sulla scia delle mobilitazioni che da settimane animano la Francia.

"Economia di Meloni colpo di grazia alla scuola"

"Non possiamo restare inermi - scrivono i ragazzi in una nota - davanti allo scempio che ci sta venendo posto come unico futuro possibile. Il riarmo europeo e l’economia guerrafondaia del governo Meloni “a suon di bombe” stanno dando il colpo di grazia dell’ormai esanime welfare sociale, tagliando finanziamenti a tutti i settori del pubblico, scuola compresa".

Tra le rivendicazioni portate avanti dagli studenti, la necessità di interventi per la sicurezza delle strutture scolastiche, a cui "il Governo risponde con l’invio di armi all’esercito terrorista d’Israele".  

I problemi 

Oltre a denunciare la mancanza di investimenti per la riqualificazione degli istituti, i giovani parlano di "futuro composto da sfruttamento lavorativo e bellicismo e carovita dilagante: e nonostante ciò, la priorità sulla scuola odierna per Palazzo Chigi sono il tetto massimo sugli stranieri e il divieto di utilizzo del burqa all’interno degli spazi scolastici".

Proteste in Francia

Intanto non si fermano in Francia le proteste, con gli studenti che venerdì sono scesi nuovamente in piazza per chiedere investimenti e miglioramenti nelle scuole del Paese. Al 9 ottobre erano 141 gli istituti chiusi in tutto il paese d'Oltralpe a seguito delle mobilitazioni. 

"Ci troverete sulle barricate"

Un esempio che gli alunni dell'Einstein, così come delle altre scuole di Torino, vogliono seguire "per imporre le proprie volontà a questa classe politica sorda".

"Interrompere il normale svolgimento delle lezioni - chiariscono dal liceo di Barriera - significa per noi trasformare la scuola in un presidio di lotta, in cui trasformare il sapere nel nostro strumento di cambiamento del presente. Sulle barricate ci troverete".

Cinzia Gatti

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