Dopo le parole di Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale di Futuro Nazionale, che si era dichiarato apertamente "non antifascista", anche un suo consigliere a Torino finisce nella bufera per un post dal sapore nostalgico, pubblicato proprio nel giorno dell'anniversario della Marcia su Roma.
Ricordando il 28 ottobre 1922

Il post recita testualmente: "Oggi 28 Ottobre.....". A pubblicarlo, sul suo profilo Facebook, è Massimo Robella, consigliere della Circoscrizione 6 tra le fila di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci. Una data che non passa inosservata. Il 28 ottobre 1922 è il giorno della Marcia su Roma, inizio del regime fascista. Un richiamo che diventa ancora più esplicito se si leggono i commenti sotto il post, rimasti visibili e con il like dell'autore, dove compaiono frasi inequivocabili come "Marciare non marcire!" e "Onore rispetto e gloria eterna!".
Sotto lo stesso post compaiono anche altri commenti che riportano "San Simone e Giuda Taddeo". Sono i santi che si celebrano proprio il 28 ottobre. Un riferimento alla ricorrenza religiosa della giornata.
Non è la prima volta
Non è la prima volta per Robella. Nel 2021 era finito al centro delle polemiche quando, dopo essere stato eletto in Circoscrizione, aveva pubblicato un post di ringraziamento in cui citava esplicitamente "Tanti camerati di Torino che hanno lavorato per farmi rientrare in Circoscrizione. La destra sociale in Fratelli d'Italia". Un episodio che all'epoca gli costò l'allontanamento dal partito di Giorgia Meloni.
Il caso di Emanuele Pozzolo
Il caso Robella arriva peraltro a breve distanza dal caso che aveva coinvolto direttamente il coordinatore regionale di Futuro Nazionale, Emanuele Pozzolo. A Biella un gruppo di giovani si era fatto fotografare mentre faceva il saluto romano e, interpellato sulla vicenda, Pozzolo aveva risposto: "Non lo condanno, non sono antifascista". Una frase che aveva già fatto il giro d'Italia.
Ora il post del 28 ottobre del suo consigliere in Circoscrizione 6 a Torino riapre lo stesso dibattito, tra memoria storica e nostalgia. Per il momento da Robella nessuna rettifica né cancellazione del post, che infatti è ancora online.














