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Attualità | 29 ottobre 2026, 07:49

Metro 2, l'impatto del cantiere lungo il trincerone si porta via 66 alberi

L'analisi del tracciato tra piazzale Croce Rossa, via Bologna e corso Novara. La richiesta dell'amministrazione: "Più compensazioni e irrigazione estiva"

Il trincerone di via Sempione

Il trincerone di via Sempione

I cantieri per la realizzazione della linea 2 della metropolitana avranno un impatto significativo anche sul patrimonio arboreo cittadino del quartiere Bariera di Milano. E' quanto emerso in commissione Ambiente in Circoscrizione 6. L'analisi dettagliata del tracciato effettuata da InfraTo, nel tratto compreso tra piazzale Croce Rossa e l'intersezione tra corso Novara e via Bologna, evidenzia numeri significativi su un totale di 189 piante censite lungo l'area interessata dai lavori. Il bilancio complessivo prevede 66 abbattimenti, 13 trapianti in altre sedi e 64 alberi sottoposti a monitoraggio speciale (Supervisione degli alberi adiacenti alle aree cantiere durante le lavorazioni).

La situazione lavori

L'impatto più rilevante si registra presso il pozzo di piazzale Croce Rossa in via Bologna, dove è prevista la rimozione di 27 noccioli di Costantinopoli senza la possibilità di effettuare trapianti, mentre 20 esemplari rimarranno sotto osservazione. Nell'area della futura stazione Bologna in via Ponchielli si conteggiano 13 abbattimenti di tigli secolari all'interno del giardino, a fronte di 8 trapianti e 27 monitoraggi. Presso la stazione Novara si procederà con 18 abbattimenti e 5 trapianti, mentre il pozzo Novara in via Bologna sud vedrà l'eliminazione di 6 alberi e il monitoraggio di altri 5.

Compensazioni ambientali e tutela del suolo

Proprio la coordinatrice all'Ambiente della Circoscrizione 6, Giulia Zaccaro, ha commentato i dati sottolineando la complessità del maxi progetto: "Non sono numeri fantastici ma capiamo la portata dell'opera e prendiamo atto della volontà di ridurre l'impatto. Esprimiamo soddisfazione per le compensazioni ambientali previste, ma chiediamo di valutarne di ulteriori, in particolare lungo il pozzo di Croce Rossa. È inoltre fondamentale garantire un'adeguata irrigazione delle nuove piantumazioni per evitare che soffrano durante la stagione estiva".

Un elemento centrale della gestione dei cantieri riguarda la protezione delle 64 piante che rimarranno nelle immediate vicinanze degli scavi. Le imprese appaltatrici avranno l'obbligo formale di preservare le alberate esistenti, evitando l'accumulo di materiali da cantiere e macchinari in prossimità dei sistemi radicali, così da garantire la corretta traspirazione del suolo. 

Sulla bontà degli interventi compensativi si è espressa anche la consigliera del Partito Democratico Isabella Martelli, definendo le piantumazioni di ristoro "una buona notizia nell'ambito di un cantiere inevitabilmente impattante per il quartiere". Il prossimo aggiornamento sullo stato dei cantieri e sul monitoraggio del verde è fissato per il mese di dicembre.

Philippe Versienti

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