I nuovi battelli elettrici per il Po si faranno e arriveranno in tempo per la bella stagione. Dopo le polemiche scaturite dalla risoluzione del contratto con la precedente ditta fornitrice, l'amministrazione comunale traccia la rotta e conferma il rilancio della navigazione fluviale. Gli attracchi e le infrastrutture a terra sono pronti, e l'iter gestito da Gtt consentirà di avere in acqua imbarcazioni ecologiche di nuova generazione entro la primavera.
Tresso: "Fondi salvaguardati e nuovi operatori già individuati"
A fare chiarezza sul piano operativo è l'assessore al Verde Francesco Tresso, che rassicura sulla tenuta economica dell'operazione e sul rispetto degli obiettivi: "A seguito del bando originario avevamo consegnato i lavori a una ditta finlandese, ma quando abbiamo preso atto dei ritardi accumulati ci siamo ritrovati, lo scorso luglio, a risolvere il contratto".
L'interruzione dei rapporti con il primo fornitore non ha comunque compromesso il quadro finanziario: "Non è stato perso neanche un euro perché le fidejussioni richieste ci hanno permesso di riscuotere gli anticipi già concessi, mantenendo il finanziamento interamente integro. Successivamente, insieme a Gtt, abbiamo pubblicato un avviso pubblico per cercare nuovi operatori: hanno risposto soggetti in grado di fornire imbarcazioni elettriche con le medesime caratteristiche tecniche studiate in origine".
Una risposta arrivata dopo le denunce del consigliere di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao, secondo cui la Giunta "aveva nascosto la polvere sotto il tappeto, non comunicando apertamente quanto avvenuto a luglio".
Un piano da 11 milioni per far rinascere la vita sul fiume
Il riassetto della fornitura si inserisce all'interno di un progetto integrato da oltre 11 milioni di euro sostenuto dai fondi Pnrr, pensato per restituire ai torinesi e ai turisti la piena fruibilità del fiume. Il sistema poggerà sulla nuova Darsena realizzata all'altezza della passerella Maratona (in zona Italia '61) – destinata al rimessaggio, alla ricarica elettrica e alla manutenzione della flotta – e sul River Center dei Murazzi, polo divulgativo e culturale pronto a diventare il punto di riferimento per le attività fluviali della città.














