Teatrum Botanicum volume 2: da venerdì 16 a domenica 18, la seconda edizione del festival multidisciplinare avrà luogo al PAV, il Parco di Arte Vivente sito in via Giordano Bruno 31. Una tre giorni d’indagine sul concetto di ‘ambiente’, attraverso performance, proiezioni, interventi e live-set.
Teatrum Botanicum si offre come spunto di riflessione, non limitandosi a mero spazio espositivo, ma di coinvolgimento attivo. Momenti di discussione e confronto saranno incentivati durante gli interventi in programma: giovani curatori, critici, filosofi, scrittori ed artisti dialogheranno con il pubblico.
Concepito dall’artista Piero Gilardi e sviluppato con l’architetto paesaggista Gianluca Cosmacini, il PAV è nato nel 2008 come “spazio pubblico, sito espositivo all’aria aperta, museo interattivo, centro di ricerca attento al dialogo tra arte e natura, biotecnologie ed ecologia, tra pubblico e artisti”.
“Quale potrebbe essere una personale definizione del termine o un discorso soggettivo attorno all’idea di ambiente?”: questo interrogativo, posto a tutti gli artisti che hanno preso parte alla scorsa edizione del festival, costituisce il cuore del secondo appuntamento con Teatrum Botanicum.
Obiettivo dell’evento è ricreare, nel corso delle sue edizioni, uno spaccato di quel che può essere lo scenario dei giovani artisti italiani interessati all’elemento naturale, alla ‘dimensione ecologica’, intesa come intreccio delle politiche legate allo spazio urbano, alle dinamiche tra uomo e territorio, alla coesione sociale.














