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Attualità | 05 aprile 2019, 17:58

La materna “Piccolo Torino” si rifà il look: e i lavori li finanziano i genitori e i commercianti della zona

Esempio virtuoso del connubio scuola-famiglie-territorio. Il cortile della scuola, che era inagibile da anni, sarà sistemato durante le vacanze di Pasqua

La materna “Piccolo Torino” si rifà il look: e i lavori li finanziano i genitori e i commercianti della zona

Il quartiere del Cit Turin diventa laboratorio per un connubio particolare che vede collaborare scuola e famiglie, coinvolgendo anche i commercianti della zona. Accade alla scuola dell'infanzia “Piccolo Torino” di via Collegno, che da anni ormai ha parte del cortile dedicato ai bambini completamente inagibile.

La soluzione l'hanno trovata i genitori dei bambini: c'è chi ha messo a disposizione le sue competenze e chi il suo tempo, con l'obiettivo di studiare un progetto di riqualificazione low cost e di veloce realizzazione. Per il finanziamento, ecco l'esempio virtuoso: i lavori saranno svolti da un'azienda privata e a pagarla saranno le stesse famiglie, aiutate in modo significativo dai commercianti della zona. E anche il Comune plaude all'iniziativa.

Lo scorso 2 aprile la Giunta ha infatti approvato la convenzione per i lavori nel cortile della scuola dell’infanzia “Piccolo Torino”.

“In mancanza di risorse pubbliche – spiegano dalla scuola – i genitori dei bimbi hanno deciso di rendersi parte attiva e di raccogliere i fondi per aggiustare il cortile della scuola e poterlo finalmente riaprire ai bambini”.

Dopo mesi di lavoro e molti incontri con l’Amministrazione Comunale, il Gruppo spontaneo di genitori ha avuto il benestare per procedere grazie all’assessora all’Istruzione Antonietta Dimartino, che ha preso a cuore il progetto insieme alla dirigente e all’ufficio di via Bazzi. Ci si è rifatti all’Art. 20 del Decreto Legislativo 50/2016: opera pubblica realizzata a totale spesa di soggetto privato.

“I lavori si svolgeranno nelle vacanze di Pasqua”, ha spiegato il Direttore della Scuola, Rinaldo Orsolani. “È un lavoro di squadra per una comune finalità sociale”, ha invece aggiunto Simona Pravato, referente del gruppo spontaneo di genitori.

Dopo il via libera, è subito iniziata la raccolta fondi sia tra i genitori (partecipa chi vuole, secondo le proprie possibilità) sia sul territorio, con l'importante contributo dei negozi del quartiere.

Forte la collaborazione con l’Associazione Commercianti I Principi che si è fatta capofila del progetto: “Appoggiamo con entusiasmo un’iniziativa finalizzata al rilancio sociale e culturale del quartiere”, hanno dichiarato la presidente dell’Associazione Alessandra Cima e la presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise. E’ stato anche coinvolto il vicino Nido Comunale “Peter Pan” (molti bimbi del nido saranno infatti i futuri utenti del “Piccolo Torino”).

“Un ringraziamento va a tutti coloro che con impegno e caparbia hanno creduto nel progetto e hanno lavorato e contribuito per dargli corpo, rendendo possibile quello che fino a qualche mese sembrava utopia”, ha concluso Pravato.

Daniele Angi

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