Il covid cambia la forma, ma non annulla la tradizione di Capodanno del Sermig di Torino. Il Cenone del digiuno e la Marcia della pace per la prima volta dopo 40 anni assumeranno una nuova veste con un evento speciale. L’Arsenale della Pace di Torino aprirà le porte attraverso i suoi canali social, in diretta streaming. L’appuntamento è per giovedì 31 dicembre, a partire dalle 21,30, con una serata di parole, musica e testimonianze sul tema “C’è vita! Alle sorgenti della speranza”.“In un tempo così difficile –spiega Ernesto Olivero, fondatore del Sermig–vogliamo tenere accesa la speranza e scoprire insieme il bene che continua ad operare: una chiave fondamentale per cominciare a costruire il mondo che verrà”.Tra gli interventi previsti, anche quello di Filippo Grandi, Alto commissario Onu per i rifugiati (UNHCR).Al termine, seguirà la celebrazione della messa in diretta streaming dall’Arsenale della Pace. Durante la serata, saranno raccolti fondi per sostenere i progetti per chi bussa alle porte degli Arsenali di Torino ed Eremo di Pecetto, San Paolo del Brasile e Madaba in Giordania e per finanziare la costruzione dell’acquedotto di Mkiu in Tanzania.
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