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Centro | 01 novembre 2021, 09:51

Tragedia nel centro di Torino: spara alla moglie che dormiva e poi si toglie la vita

L'uomo, un 78enne originario di Bari, ha chiamato i carabinieri prima di compiere il gesto e farla finita

carabinieri - foto d'archivio

Tragedia a Torino: spara alla moglie che dormiva, chiama i carabinieri e poi si toglie la vita

Tragedia in un appartamento nel centro di Torino. Un uomo di 78 anni ha sparato alla moglie, Marita Ivana Pennacchio, 75 anni, mentre dormiva nel letto e poi con la stessa pistola si è tolto la vita con un colpo alla tempia.

La telefonata ai carabinieri prima di compiere il gesto

Sul posto, in via San Quintino, sono immediatamente giunti i carabinieri chiamati dall'uomo, Bruno Daniele, che li aveva chiamati prima di compiere il gesto e farla finita: il suo corpo è stato ritrovato riverso sul divano del soggiorno.

Sul tavolo una lettera con le scuse lasciata ai figli

Sopra un tavolo un foglio con un messaggio di scuse ai quattro figli per il gesto compiuto. I militari dell'Arma stanno ricostruendo il movente. L'omicida-suicida era nato a Bari, la moglie era originaria della provincia del capoluogo pugliese.

I vicini raccontano: "Era depresso, non stava bene"

"Non stava bene, è andato in pensione già alla fine degli anni '80. Era depresso", ha raccontato poi il loro vicino. Nessuno ha sentito gli spari: a svegliare gli altri condomini è stato l'arrivo dei carabinieri nel cuore della notte.

Resta, al momento, il mistero della pistola, regolarmente detenuta. "Non sapevo che avesse un'arma però conoscendo il suo stato di salute la casa mi stupisce", ha dichiarato un condomino.

redazione

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