Eventi | 08 dicembre 2021, 18:02

Bardonecchia paese dei cento e più presepi

Da mercoledì 8 dicembre a fine gennaio 2022 torna il tradizionale appuntamento di Natale

Bardonecchia paese dei cento e più presepi

In mattinata la Conca di Bardonecchia è stata interessata da un’abbondante nevicata che, per la gioia dei residenti e dei turisti, ha imbiancato anche a bassa quota le piste, il capoluogo, le sue frazioni contribuendo a generare lo spirito di festa e a rendere ancor più suggestivo questo periodo di festa pre-natalizio.

Clima reso ancor più pittoresco ed unico dai cento e più presepi allestiti nelle vie, nei vicoli, nelle piazze e piazzette, all’interno, nell’atrio e all’esterno delle chiese e delle cappelle, vicino alle fontane, sulle e dietro le finestre, nelle vetrine dei negozi, dei ristoranti, dei bar, degli hotel e dei servizi commerciali presenti nel centro storico, nel Borgo Vecchio, nel centro, in via Medail e nei borghi alpini Rochemolles, Millaures, Les Arnauds, Melezet e Gleise.

Un diffuso e grande presepe in gran parte illuminato e a cielo aperto, da sempre molto apprezzato dai residenti e dai turisti italiani e stranieri e in particolare dai più giovani e dai bambini, tutto da scoprire da mercoledì 8 dicembre 2021 a fine gennaio 2022, che mantiene viva la consolidata tradizione dei presepi, lo spirito natalizio e il senso di comunità in un contesto montano unico.

Per facilitare la localizzazione dei presepi è stata elaborata una mappa dettagliata dei presepi presenti nel capoluogo e nelle frazioni realizzata negli ultimi cinque anni dall'arch. Rachele Vicario con una nuova copertina in memoria del padre Giancarlo, recentemente scomparso, bardonecchiese d’adozione, scaricabile dal sito www.bardonecchia.it , distribuita gratuitamente in versione cartacea all’Ufficio del Turismo di Piazza Alcide De Gasperi, 1/A.

comunicato stampa

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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