/ Cronaca

Cronaca | 10 dicembre 2021, 11:01

In un capannone nascondevano pezzi smontati da auto rubate: un arresto e una denuncia [VIDEO]

In manette un operaio di 52 anni, che aveva trasformato la struttura in un vero e proprio magazzino. Sequestrate carcasse di veicoli, targhe, cerchioni, motori, utensili vari e un rilevatore di frequenza

Il capannone-deposito delle auto rubate

Il capannone-deposito delle auto rubate

Carcasse di veicoli, targhe, cerchioni, motori, utensili e addirittura un rilevatore di frequenza: c'era di tutto nel capannone di una ditta che un operaio aveva riconvertito in un magazzino dove smontare le auto rubate, per prenderne le singole componenti da rivendere sul mercato.

I carabinieri hanno arrestato l'uomo, un operaio di 52 anni abitante a Cintano, per riciclaggio e ricettazione. Per gli stessi reati è stata denunciata anche sua sorella, 50 anni, imprenditrice, abitante a Castellamonte.

Tutto è nato da un controllo effettuato dai carabinieri all'interno del capannone dove, coperta sotto un telo, è stata rintracciata un'auto rubata già parzialmente smontata. Una successiva perquisizione ha permesso di rinvenire e sequestrare decine di carcasse di auto, di cerchioni, motori, parti di veicoli, utensili vari e il rilevatore di frequenza. Sono state inoltre sequestrate targhe riconducibili ad almeno altre 10 auto rubate in provincia di Torino.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium