– Nel primo semestre del 2025, in Piemonte i prezzi di vendita hanno mostrato una pressoché totale stabilità (+0,1%), mentre i canoni di locazione sono cresciuti in maniera significativa, di oltre il 3%. Attualmente, comprare casa in regione costa mediamente poco meno di 1.400 euro/mq di media, mentre per affittare sono necessari, in media, circa 10 euro/mq.
È questa la fotografia scattata dall’Osservatorio semestrale sul mercato residenziale piemontese realizzato da Immobiliare.it Insights, la proptech company specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare del gruppo di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia.
Guardando agli altri indicatori di mercato, il Piemonte è allineato a diverse altre regioni italiane, con un forte incremento, nei primi 6 mesi dell’anno, della domanda di compravendite (+16,7%), mentre l’interesse per le locazioni è in calo del 4,2%. Tuttavia, l’offerta aumenta in entrambi i settori, segnando un +5,8% per le vendite e un +7,1% per gli affitti.
Cosa succede a Torino
Comprare casa a Torino richiede attualmente una spesa media di 2.076 euro/mq, con un rialzo del 2% tra gennaio e giugno del 2025. Il capoluogo piemontese non è però il comune più caro in assoluto in regione per acquistare, perché è preceduto da quello di Verbania, con 2.620 euro/mq. Nell’ambito dell’affitto, invece, la Città della Mole è al primo posto, con 12,4 euro/mq (+3,9% da inizio anno).
Per quanto concerne il comportamento di domanda e offerta, Torino è allineata al dato regionale, con una forte espansione della richiesta di compravendite (+23,1%) e una importante riduzione di quella di affitto (-11,7%). Anche nel capoluogo, come nel resto della regione, lo stock disponibile si amplia in entrambi i settori, registrando un +5,7% nelle vendite e un +11,8% nelle locazioni.
L’andamento delle compravendite nei territori piemontesi
In Piemonte ci sono ancora diversi territori in cui i prezzi di vendita delle case rimangono al di sotto dei 1.000 euro/mq, tra cui la provincia di Biella: qui, per comprare un immobile servono mediamente 564 euro/mq, quota più economica in assoluto in regione. A livello di tendenze di prezzi, nei primi 6 mesi del 2025 non si nota un andamento omogeneo nelle singole aree. Il rialzo più rilevante nel periodo è quello del comune di Verbania, con un +4,4%, mentre la decrescita più marcata si nota nel comune di Cuneo, che scende del 3,8% e si abbassa a 1.851 euro/mq.
L’offerta e la domanda di case in vendita sono in crescita quasi ovunque nell’arco temporale analizzato, con poche eccezioni. Lo stock si riduce lievemente solo in provincia di Novara (-0,7%), mentre a livello di interesse le uniche diminuzioni sono quelle della provincia di Alessandria (-10,5%) e del comune di Verbania (-5,6%).
L’andamento delle locazioni nei territori piemontesi
Alle spalle di Torino, il secondo territorio più caro per affittare è il comune di Verbania, che cala dell’1% e si ferma a 10,5 euro/mq. All’opposto, l’area più economica è anche in questo caso la provincia di Biella, con 5,6 euro/mq. Per quanto concerne il trend generale, le zone che hanno sperimentato un aumento superano quelle che hanno conosciuto un calo. Tuttavia, si notano 5 eccezioni, tra cui quella rilevante del comune di Vercelli, in discesa del 6,8%.
Nonostante il calo generalizzato in regione della domanda di locazioni, in diversi territori si nota un discostamento da tale tendenza: il comune e la provincia di Vercelli, per esempio, presentano aumenti rispettivamente del 22,8% e del 14,8%. Più omogeneo il comportamento dell’offerta, con gli incrementi che superano decisamente i decrementi. Le eccezioni sono 4, ovvero quelle del comune e della provincia di Biella (-13,7% e 7% rispettivamente), così come la provincia di Alessandria (-1,2%) e il comune di Vercelli (-12,8%).




