A volte nella vita basta un incontro per far nascere qualcosa di speciale. É questo il caso della collaborazione instaurata tra l’associazione Wolontari Clown di Ciriè e la Hope Running di Chivasso. Una visione comune: quella di dedicare il proprio tempo agli altri attraverso il Volontariato. Obiettivi reciproci che convergono nella volontà di dare vita insieme a un evento solidale e inclusivo. Una premessa doverosa per ufficializzare che domenica 26 aprile la terza edizione della Camminata Clown, organizzata a Ciriè dall’associazione guidata dal presidente Pietro Martinetto, ospiterà la Hope Color, ideata dalla realtà chivassese del presidente Giovanni Mirabella, che per la prima volta farà tappa in città. Accanto ai nasi rossi e ai palloncini colorati dei Wolontari Clown ci saranno così le iconiche bustine di colore in polvere della Hope Color, a rendere questo evento ancora più speciale e unico.
Un autentico tripudio di colori e allegria all’insegna della solidarietà: il ricavato della manifestazione, organizzata con il patrocinio della Città di Ciriè, servirà infatti ad alimentare i progetti sociali di entrambe le realtà. Un motivo in più per non perdersi assolutamente questo evento!Nelle prossime settimane verranno svelate tutte le novità della Camminata Clown - Hope Color e saranno aperte ufficialmente le iscrizioni sia online che nei punti fisici individuati sul territorio.
Giovanni Mirabella, il presidente della Hope Running, è soddisfatto per questa nuova importante partnership: “Ci siamo incontrati lo scorso mese di giugno con i Wolontari Clown in occasione della Hope Color di San Francesco al Campo e siamo rimasti colpiti dal loro entusiasmo e dalla loro energia inesauribile. É davvero bello vedere così tanti giovani impegnati a fare qualcosa di concreto per i meno fortunati e a rendere migliore la comunità in cui vivono. Quando siamo stati contattati sul finire dello scorso anno abbiamo subito accolto con piacere il loro invito ad unirci alla Camminata Clown e vogliamo renderla più colorata che mai. Ci è sembrato doveroso prima di Natale coinvolgerli nel progetto Un Giocattolo in Dono regalando loro giochi che hanno portato sorrisi e magia ai bimbi della pediatria di Ciriè. É grazie a queste sinergie che si costruisce una comunità che valorizza le persone e la diversità come ricchezza, trasformando ogni gesto in un segno di cura verso gli altri”.
Pietro Martinetto, presidente dei Wolontari Clown, si unisce a questa scia d’entusiasmo: “Le esperienze del primo anno a San Francesco e lo scorso a Ciriè ci fanno capire che il territorio accoglie con favore queste iniziative. Ciò che è sempre risultato vincente è stata la collaborazione: la Camminata Clown non è solo dei Wolontari Clown, ma è di tutte le associazioni che collaborano, è di tutti coloro che partecipano. Quest’anno il desiderio di fare qualche cosa di entusiasmante insieme è ancor più forte: l’incontro con Giovanni e tutti i volontari della Hope Running ha portato fin da subito una visione comune ma, ancor di più, un sogno ad occhi aperti comune. Abbiamo parlato dei rispettivi eventi organizzati fin d’ora e ci siamo resi conto di come potessero essere complementari, di come vicendevolmente ci potessimo arricchire, finendo inevitabilmente per sognare in grande… ma insieme. Non abbiamo reesistito fino alla Camminata e già a Natale abbiamo donato i giochi raccolti dalla Hope Running nell’ambito del progetto Un Giocattolo in Dono ai bimbi ricoverati nel reparto di pediatria di Ciriè. È sempre più evidente come i progetti che mirano a fare del bene, a portare amore, non siano di proprietà di nessuno, ma che è anzi dalla loro condivisione che diventano bellissime realtà. Ancora una volta, grazie alla collaborazione del Comune di Ciriè che patrocina l’evento, la Camminata Clown-Hope Color sarà volta all’inclusione, con la partecipazione delle principali associazioni del territorio che quotidianamente si occupano di disabilità. Non solo, al villaggio partenza, ricreato in Piazza Castello, ci sarà spazio per tutte le associazioni locali per pubblicizzare e far conoscere ai partecipanti le proprie attività, poco prima dell’esplosione dei colori e del divertimento. Il 26 aprile sarà una festa colorata che ci farà tornare tutti un po’ bambini, sarà un po’ come vivere insieme un sogno ad occhi aperti”.














