“I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione rappresentano una delle fragilità più profonde del nostro tempo, soprattutto negli anni del post pandemia, e colpiscono sempre più spesso i giovani. Si stima che in Italia siano oltre 3 milioni le persone coinvolte e circa 28 mila i pazienti seguiti dai servizi sanitari in Piemonte: numeri che impongono di non abbassare l’attenzione”. Lo ricorda il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco nell’imminenza della Giornata del fiocchetto lilla contro i disturbi del comportamento alimentare, che si celebra domenica 17 marzo.
“Con la legge regionale 10/22, approvata proprio dopo la pandemia – aggiunge – l’Assemblea legislativa ha inteso dare un segnale concreto per prevenire e curare i disturbi della nutrizione sostenendo i pazienti e le loro famiglie e prevedendo lo stanziamento, dal 2026 al 2028, di 300 mila euro annui per rafforzare i servizi, sostenere le famiglie e l’impegno delle associazioni”.
“Il fiocchetto lilla – conclude – ci ricorda che dietro ogni numero c’è una persona, spesso molto giovane. Per questo il nostro impegno deve continuare, con più prevenzione, più ascolto e una rete di cura sempre più forte accanto a chi affronta tali patologie”.














