Una giornata interamente dedicata al tennis, ai giovani e allo spirito di squadra. Il 25 aprile 2026 Torino ospiterà la prima edizione del ToSlam 2026, un torneo inedito che promette di portare in campo l’energia e la passione degli studenti dei licei cittadini.
L’evento, che si svolgerà dalle 9 alle 19, avrà come palcoscenico il prestigioso Circolo della Stampa Sporting, in corso Agnelli 45, con il Campo Stadio - recentemente rinnovato e già teatro del Piemonte Open Intesa Sanpaolo - al centro della manifestazione.
Otto istituti coinvolti
Il ToSlam nasce con un’idea chiara: creare una sorta di “Coppa Davis” tra i licei torinesi. Otto gli istituti coinvolti - Valsalice, Convitto, Sociale, Agnelli, Norberto Bobbio, Sant’Anna, Alfieri e Copernico - con squadre composte da studenti tra i 15 e i 18 anni. In programma sia il torneo maschile sia quello femminile.
La competizione si svolgerà in un’unica giornata con una formula dinamica: partite brevi al match tie-break ai dieci punti per rendere il ritmo serrato e coinvolgente, una fase a gironi seguita da semifinali e finali.
"Sarà una vera e propria festa dello sport", spiegano gli organizzatori - Edoardo Bondonio, Greta Fasano, Federico Bossotti e Leonardo Riva - che hanno realizzato l’evento in collaborazione con Smyle Eventi, con il patrocinio del Comune di Torino e della Consulta di Torino. Attesa anche la presenza dell’assessora alle Politiche giovanili, Carlotta Salerno.
Intrattenimento per tutti
Non solo tennis: l’area attorno al Campo Stadio si trasformerà in uno spazio di intrattenimento con food truck, musica e uno speaker pronto ad animare la giornata tra un match e l’altro. L’ingresso sarà gratuito, ma per assistere agli incontri sarà necessario prenotarsi online.
L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è quello di dare continuità all’iniziativa e farla diventare un appuntamento fisso nel calendario sportivo cittadino. Anche il livello tecnico si annuncia elevato, con la presenza di giovani atleti già classificati nelle categorie federali. Una prima assoluta, dunque, che unisce sport e scuola, trasformando il tennis in un’occasione di incontro.















