EVENTI
NID
Fino al 4 settembre 
NID Platform per la sua decima edizione sceglie di festeggiare in Piemonte. La manifestazione arriva per la prima volta nella nostra regione dal 1 al 4 settembre. Capofila del percorso Piemonte dal Vivo, che insieme agli altri partner ha portato Nid Platform a svolgersi in diversi luoghi tra Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale. La manifestazione è pensata come una piattaforma diffusa per questo è stata realizzata una collaborazione con Gtt che diventa anche il palcoscenico virtuale di LA DANZA IN 1 MINUTO: il progetto di COORPI infatti abiterà la linea metropolitana di Torino con spettacoli sui treni e lungo il percorso.
INFO: https://www.nidplatform.it/
GIORNATA DEL PANORAMA FAI
Domenica 6 settembre
Appuntamento con la tredicesima edizione della Giornata del Panorama, l’evento che dal 2014 il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS organizza per invitare il pubblico a conoscere e osservare i tanti e multiformi panorami italiani e per valorizzarne la straordinaria ricchezza. In occasione della Giornata del Panorama, alle ore 11, 14.15 e 15.45, la guida escursionistica ambientale Roberto Brogliatti accompagnerà i visitatori in una passeggiata panoramica nel Parco storico del Castello di Masino, illustrando le caratteristiche ambientali e naturalistiche dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, con focus sugli aspetti storici che il passaggio del ghiacciaio balteo ha lasciato nel tempo. Il panorama che si ammira dal Parco con il suo “Belvedere” è in parte dominato dalla Serra d'Ivrea, morena laterale più grande d'Europa, una linea perfetta che taglia l'orizzonte, oltre alla cintura dei primi avamposti montani delle Alpi Graie. Lo sguardo spazia inoltre sulle pianure dell'Anfiteatro, plasmate per migliaia di anni dalla forza primordiale del ghiacciaio. La passeggiata proposta dal FAI offrirà l'occasione unica di scoprire, oltre alle curiosità ambientali, anche aneddoti di questo paesaggio culturale. In caso di maltempo l'evento si terrà nel Palazzo Marchesa, dove il racconto verrà abbinato a una video proiezione.
INFO: www.fondoambiente.it
FIERA NAZIONALE DEL PEPERONE DI CARMAGNOLA
Fino al 6 settembre 
Torna ad animare il centro storico della città alla periferia di Torino uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del Piemonte: la Fiera del Peperone di Carmagnola. Dal 28 agosto al 6 settembre 2026, questo spazio diventerà infatti il punto di riferimento del gusto con la settantasettesima edizione della sua kermesse più celebre. Promossa dal Comune e organizzata da SGP Grandi Eventi, la manifestazione trasformerà Piazza Sant'Agostino e il Foro Boario in un grande palcoscenico a cielo aperto. Il pubblico potrà accedere liberamente a un calendario fitto di appuntamenti, tra show-cooking, incontri ravvicinati con i produttori e degustazioni in piazza. Ogni singola giornata intreccerà la sapienza della tradizione agricola locale con i linguaggi più moderni dello spettacolo culinario. E il sipario sulla manifestazione calerà ufficialmente soltanto dopo la tradizionale e attesa Maxi Peperonata di chiusura.
INFO: https://fieradelpeperone.it/
UNA NOTTE SULLA PISTA 500
Sabato 5 settembre dalle 18.30
Club Silencio presenta “Una Notte ai Musei Reali tra Giardini e Palazzo Reale”, in programma sabato 5 settembre. Dalle 18 a mezzanotte si terrà, nel cuore del centro storico, una serata alla scoperta dei Musei Reali di Torino tra wine experience, archeologia e, dalle 21:30, l’open air party dello special guest Rachid, batterista degli Ex-Otago. La serata ospiterà inoltre la quinta edizione di Vendemmia Reale: in collaborazione con Klug APS, nell'ambito di Torino Wine Week e delle iniziative diffuse del Salone del Vino Torino 2026, e Musei Reali di Torino, porterà la festa della vendemmia in centro città attraverso degustazioni, masterclass guidate da esperti del settore, yogawine, performance e attività dedicate al mondo del vino. Dalle 18 alle 22:45 sarà aperto alla visita il Museo di Antichità, tra i più antichi d'Europa: dalla Galleria Archeologica, il nucleo più antico delle collezioni d’arte e archeologia dei Musei Reali, alla sezione Archeologia a Torino, un viaggio attraverso lo sviluppo della città accanto alle rovine del teatro romano. In occasione dell’evento, apriranno straordinariamente al pubblico anche le Cucine Reali, negli ambienti sotterranei di Palazzo Reale. Un’occasione per scoprire gli spazi dedicati alla preparazione dei banchetti di corte e conoscere curiosità, ricette e segreti legati ai cerimoniali dei sovrani e dei loro ospiti.
INFO: https://to.clubsilencio.it/pista-500/?src=cs
CASTELLI APERTI
Domenica 6 settembre
Il Piemonte si prepara ad accogliere cittadini e turisti per una nuova domenica all'insegna dell'arte e della cultura: domenica 6 settembre torna il consueto appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna regionale che promuove e valorizza il ricco patrimonio di dimore storiche e architettoniche del territorio.
INFO: https://castelliaperti.it/it/calendario.html
ESTATE REALE
Fino al 31 ottobre 
Anticipando di un mese rispetto all’anno scorso, gli appuntamento partiranno dal 12 giugno al 31 ottobre con concerti dal vivo, spettacoli di danza, teatro, letteratura, poesia e arti performative. Iniziative che copriranno un arco temporale che va dalla Giornate Europee dell’Archeologia fino ad Halloween. Tra i luoghi più suggestivi coinvolti il Teatro Romano, i Giardini ma anche Palazzo Reale e la Galleria Sabauda. Tutti gli appuntamenti prevedono l’apertura straordinaria dalle ore 19.45 alle 23.30. Il biglietto speciale comprenderà l’accesso con visita libera a una sezione museale sempre diversa e la partecipazione agli spettacoli in programma. 17 appuntamenti serali, accompagnati da eventi diurni, tra cui la Festa della Musica, la rassegna giunta alla sesta edizione Torino Crocevia di sonorità, il Gran Ballo d’Estate, la Notte di San Lorenzo, il Giardino dei Poeti.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/events/estate-reale-2025-una-sera-al-museo/
CINEMA
DARIO ARGENTO TOUR
Domenica 6 settembre 
Torino torna a vestirsi con le atmosfere inquietanti e affascinanti del cinema di Dario Argento. Domenica 6 settembre 2026 prende il via un’edizione speciale del Torino d'Argento Tour Locations, un appuntamento cult che quest'anno rende omaggio a Occhiali neri, l'ultimo lungometraggio del Maestro del thriller italiano. Un viaggio a cielo aperto che trasformerà le vie della città in un set cinematografico, accompagnando appassionati e curiosi nei luoghi simbolo che hanno fatto la storia del genere: dalle piazze di Profondo rosso agli angoli iconici di Il gatto a nove code, 4 mosche di velluto grigio, Non ho sonno, Ti piace Hitchcock?, La terza madre e Giallo. Ospiti speciali della giornata saranno Mario Pirrello, tra i protagonisti di Occhiali neri, e Antonio Tentori, storico sceneggiatore, saggista e stretto collaboratore di Dario Argento.
INFO: https://www.facebook.com/events/1047082398251891
IL CILENO
Martedì 1° settembre ore 20.45
Al Cinema Romano, la proiezione evento del film "Il Cileno" con l'introduzione del regista Sergio Castro-San Martìn e dalla cosceneggiatrice Simona Nobile. Il film, in sala dal 27 agosto dopo la recente anteprima mondiale al 79° Festival di Locarno, mette al centro della vicenda Aldo Marin, giovane socialista che nel 1976 fugge dal Cile di Pinochet per trovare rifugio in Italia, in una Torino turbolenta e segnata dalle tensioni politiche di quel decennio. Le riprese torinesi hanno interessato numerose zone del centro e della periferia, coinvolgendo il Palazzo dei Lavori Pubblici della Città di Torino, Piazza San Giovanni, i laghi di Falchera e Piazza Giovanni Astengo, il Quadrilatero Romano, il Sottoponte Regina Margherita e i Murazzi del Po, i Giardini del Fante, il Cortile del Maglio, l’Aula Magna di Anatomia Patologica del Dipartimento di Scienze Mediche.
INFO: https://www.fctp.it/news_detail.php?id=6466
FESTIVAL MUSICALI
MITO - SETTEMBREMUSICA
Dal 6 al 20 settembre 
20 anni di MiTo Settembre in Musica. Il festival di musica classica che unisce idealmente le città di Milano e Torino tornerà dal 6 al 20 settembre. Harmonia è il tema scelto da Speranza Scappucci, la nuova direttrice che ha raccolto il testimone dal compositore Giorgio Battistelli. A ispirare il programma la direttrice è stato il 50esimo anniversario dalla morte di Benjamin Britten. Il 6 settembre si inaugura al Teatro La Scala con l’Orchestra Sinfonica della Rai, il Coro delle Voc Bianche del Regio di Torino, direttrice Simone Young, proprio sulle note del War Requiem di Britten. Un concerto che a Torino sarà replicato il 7 settembre all’Auditorium Rai Arturo Toscanini. Il concerto sinfonico di chiusura invece sarà quello con i Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrůša e con Lukas Sternath pianoforte, a Milano sabato 19 e a Torino domenica 20 settembre impegnati in un programma interamente dedicato a Johannes Brahms. Tra gli anniversari che saranno ricordati anche il centenario della nascita di Hans Werner Henze, il percorso verso il 2027, bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, che il festival anticipa con l’avvio dell’integrale dei quartetti affidata al Quartetto d’archi del Teatro alla Scala.
INFO: https://www.mitosettembremusica.it/it
FORO FESTIVAL
Fino al 6 settembre 
Musica d’autore, narrazione, comicità, rock internazionale e grandi colonne sonore: il Foro Festival 2026 torna in Piazza Italia a Carmagnola con un programma capace di attraversare linguaggi e generazioni differenti. La rassegna, inserita nel calendario della 77ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, porterà sul palco alcuni dei protagonisti più apprezzati del panorama artistico italiano, affiancati da produzioni musicali dedicate ad autentiche icone della cultura internazionale. Ad aprire la serie dei grandi appuntamenti sarà, domenica 30 agosto, Levante, una delle cantautrici più originali e riconoscibili della scena musicale contemporanea. Con il suo “Dell’amore Tour 2026”, l’artista siciliana presenterà uno spettacolo intenso e scenografico, nel quale la forza della scrittura si unisce all’energia della performance dal vivo.
INFO: https://www.torinogiovani.it/vivere-a-torino/cosa-fare-a-torino/musica-ed-eventi/concerto-di-levante-0
TURIN BAROQUE MUSIC FESTIVAL
Fino a ottobre 
Sabato 27 giugno alle ore 21, nella chiesa dello Spirito Santo di via Porta Palatina 7 a Torino, con il concerto “Selva Morale” del Maghini Consort diretto da Claudio Chiavazza, prenderà il via la quinta edizione del Turin Baroque Music Festival. La rassegna, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, è un progetto dell’Accademia del Santo Spirito nato da un'idea di Andrea Banaudi in partenariato con il Coro Maghini, Controluce-Teatro d’ombre, il Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Sono due le sessioni del festival: una in giugno e luglio e l’altra in ottobre e novembre, con in tutto 18 concerti, dialoghi e interventi didattici per proporre il meglio della musica barocca, eseguita secondo criteri storicamente informati e con strumenti originali. Alcuni dei più importanti e suggestivi luoghi della Torino sei e settecentesca faranno da cornice agli eventi del festival, ospitando i migliori interpreti nazionali e internazionali.
INFO: https://www.tbmf.eu/
MOSTRE
FIORI GIGANTI DI ROMANO GAZZERA
Fino al 10 ottobre 
I Fiori Giganti di Romano Gazzera (1906-1985) in mostra a Palazzo Lascaris. Fino al 10 ottobre, un itinerario composto da 27 opere dell’artista di Ciriè permetterà di riscoprire il percorso del capostipite della corrente Neo Floreale. Uno stile distinto da quello dei suoi colleghi del secondo Novecento che poneva al centro una riflessione sulla natura, oggi ancora attuale. Il fiore come simbolo, chiave del rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. La natura nei suoi quadri smette di essere sfondo o natura morta e diventa protagonista.
INFO: https://romanogazzera.it/mostra/nel-regno-dei-fiori-giganti/
PAESAGGI DA SOGNO/DREAMSCAPES
Fino al 29 novembre
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta Paesaggi da sogno / Dreamscapes, una mostra esclusiva dedicata alla
celebre serie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, tra i massimi capolavori dell’arte giapponese dell’Ottocento e parte della UniCredit Art Collection, concessa in comodato gratuito al Museo. Il percorso espositivo riunisce 36 stampe della serie, proponendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di restituire il carattere suggestivo e quasi cinematografico di quel “mondo fluttuante” che ha reso celebre l’opera di Hiroshige. Ad arricchire la narrazione, una selezione di oggetti e testimonianze della cultura materiale dell’epoca permette di approfondire l’esperienza del viaggio nel Giappone tra XVIII e XIX secolo.
INFO: https://www.maotorino.it/it/
IN GIOCO
Fino al 5 ottobre 
“Il gioco è vita, arte e memoria, l’arte è vita, arte e memoria. Il mix tra questi due concetti è fondamentale per capire la storia di ognuno di noi”: così Ermanno Tedeschi presenta la mostra “In gioco” aperta fino al 5 ottobre al Museo del Risorgimento. Manufatti antichi, come atlanti ottocenteschi, giochi in legno, puzzle, e contemporanei come Lego e Barbie, insieme a sculture e quadri di artisti come Daniele Basso e Nicola Bolla. In mostra anche manufatti e giochi dedicati alla figura di Pinocchio, indirettamente collegata al Museo del Risorgimento tramite il suo scrittore, Carlo Collodi, che combattè nella seconda guerra di indipendenza”.
INFO: https://www.museorisorgimentotorino.it/
GIACOMO PUCCINI: MUSICA, CINEMA E STORIA
Fino al 25 ottobre 
Un nuovo capitolo nel viaggio alla scoperta della Regina Margherita, nell'anno delle celebrazioni per il centenario della morte della sovrana di casa Savoia. Alla Palazzina di Stupinigi fino al prossimo 25 ottobre si potrà comprendere meglio il rapporto tra Margherita, la musica e il cinema. Questo è possibile grazie all’esposizione Giacomo Puccini: musica, cinema e storia allestita nella Galleria di Levante della residenza sabauda del Comune di Nichelino. La mostra nasce dall’intento di riportare alla luce il rapporto, poco conosciuto ma significativo, tra la prima regina d’Italia e il compositore. Fu infatti la Regina Margherita a sostenere economicamente gli studi del giovane Puccini, consentendogli di trasferirsi da Lucca a Milano per frequentare il Conservatorio. Un gesto che testimonia l’attenzione della sovrana per la formazione culturale e artistica del Paese.
INFO: https://www.ordinemauriziano.it/palazzina-di-caccia-di-stupinigi/
LUCIO DALLA E ROBERTO ROVERSI
Fino a domenica 20 settembre Il Museo Nazionale dell’Automobile presenta il progetto espositivo LUCIO DALLA & ROBERTO ROVERSI. AUTOMOBILI. UN DISCO. In esposizione da fino a domenica 20 settembre - nella project room al primo piano - materiali d’archivio, illustrazioni e automobili che accompagnano il visitatore in un percorso in cui le canzoni dell’album prendono forma nello spazio espositivo, intrecciando memoria storica, immaginario collettivo e riflessione contemporanea sul ruolo dell’automobile nella società.
INFO: www.museoauto.com
TORINO TOGLIATTI 1966-2026 UNO STABILIMENTO GRANDE SUBITO
Fino al 4 ottobre
Allestita al Centro Storico Fiat - dove, nel maggio del 1966, venne firmato lo storico accordo che regolava la collaborazione tra Italia e Unione Sovietica per la realizzazione dello stabilimento AutoVAZ - la mostra ripercorre le vicende che permettono alla Fiat di “mettere i sovietici al volante”: non solo un episodio di cronaca industriale, ma anche una delle più audaci operazioni di diplomazia parallela della Guerra fredda, che chiama in causa i principali attori internazionali dell’epoca, da Chruščëv a Kosygin, da Kennedy al segretario alla Difesa McNamara.
INFO: https://centrostoricofiat.com/mostre/torino-togliatti-1966-2026-uno-stabilimento-grande-subito/
MARGHERITA PRIMA REGINA D'ITALIA
Fino al 6 gennaio
La mostra ai Musei Reali "Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Biblioteca e Palazzo Reale" è un dossier a cura di Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci che presenterà in Biblioteca Reale una serie di volumi, documenti e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; saranno esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a confermare la popolarità della regina e, al contempo, l’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/
MODIGLIANI, PFEIFFER, DU PASQUIER, FISCHILI
Fino al 13 settembre
La Pinacoteca Agnelli presenta la programmazione per la primavera e per l’estate del 2026. A partire dal 30 aprile 2026, apriranno al pubblico una mostra monografica dedicata all'artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo), una nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, che vede protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno – 1920, Parigi), e due nuove installazioni site-specific sulla Pista 500 di Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) e Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora).
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it/
CECILIA VICUNA
Fino al 20 settembre 
Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso), la prima mostra personale dell’artista in un museo italiano. Nata a Santiago del Cile nel 1948 e oggi residente a New York, Cecilia Vicuña è artista, poetessa e attivista. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libertà d’espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell’eredità culturale delle popolazioni indigene. Performance, poesia disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precarietà informa l’arte di Vicuña che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione di “Arte Precario”. Favorendo una terminologia e una pratica priva di retaggi coloniali, l’artista realizza lavori effimeri e partecipativi, spesso fatti con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi e le comunità incontrate.
INFO: www.castellodirivoli.org
GAZA
Fino al 27 settembre
Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino – dall’età del bronzo al periodo ottomano – con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/
REGINE IN SCENA
Fino al 6 settembre 
La mostra è dedicata al tema della regalità come invenzione scenica, un linguaggio che attraversa i secoli e i generi, costruendo figure capaci di imporsi nell’immaginario. Il centro della mostra è il costume tra cinema e teatro, officine diverse della stessa meraviglia. Il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema e del teatro hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea interpretata da Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e della fantasia, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). Il viaggio proposto al visitatore attraversa cinema, teatro e opera lirica fino alle più recenti serie televisive, costruendo un dialogo continuo tra epoche, stili e linguaggi. I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali realizzati per il grande cinema e il teatro. Gli abiti sono accompagnati da parrucche, gioielli e ornamenti provenienti da laboratori specializzati o realizzati appositamente su modelli originari.
INFO: https://lavenaria.it/it/mostre/regine-scena
DIEGO MARCON, XIN LIU, JUNE CRESPO E LENZ GEERK
Fino all'11 ottobre 
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile. L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.
INFO: www.fsrr.org
ORSON WELLES
Fino al 5 ottobre 
Il Museo Nazionale del Cinema ospita la prestigiosa mostra “My Name Is Orson Welles”. Concepita dalla Cinémathèque française e curata dal suo direttore Frédéric Bonnaud, l'esposizione conta più di 400 pezzi, alcuni mai esposti prima d’ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private. Allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, la mostra ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d’archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni. L’allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell’illusione: non semplice “finzione”, ma strumento per interrogare la verità delle immagini.
INFO: www.museocinema.it/
GIOVANNI ANTONIO BAZZI DETTO IL SODOMA
Fino al 6 settembre
Dal 31 marzo la Fondazione Accorsi-Ometto ospita la rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche. Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/03/09/giovanni-antonio-bazzi/
I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI
Fino all'11 ottobre
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com
LA CORDATA IDEALE
Fino all'11 ottobre
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFO: https://www.museomontagna.org/
SCARECROW
Fino al 27 settembre
Da Flashback, 43 artisti si fanno spaventapasseri a presidio della vita. Fino al 27 settembre la sede di corso Giovanni Lanza si apre per “Scarecrow” (spaventapasseri, ndr), si tratta della mostra più importante del suo programma, “Scarecrow”, prima della fiera della settimana dell’arte contemporanea. Le opere degli artisti hanno come fil rouge quello dell’arte come dispositivo di denuncia. In questo contesto, gli spaventapasseri assumono un ruolo diverso: non quello di spaventare i deboli, ma di avvertire i forti.
INFO: www.flashback.to.it/
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI
Fino al 14 febbraio 2027
Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano. Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026 
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/














