Arriva da Roma il chiarimento sull'incontro promosso da alcuni sindacati di Polizia, previsto a Torino il prossimo 18 settembre, a cui interverrà il generale Roberto Vannacci.
"Non è aggiornamento professionale"
Perché dopo le polemiche sollevate da PD e AVS, con richieste di verifiche al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza dichiara: "il Questore Massimo Gambino non è previsto. Il convegno non costituirà aggiornamento professionale" per i poliziotti.
La vicenda
Ma riavvolgiamo i fili della vicenda. Questa mattina la Silp Cgil aveva sollevato il caso della tavola rotonda "Insicurezza urbana, il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori", in programma all'hotel NH centro in corso Vittorio Emanuele, a cui atteso il leader di Futuro Nazionale.
In apertura il Questore Massimo Gambino avrebbe dovuto fare i saluti e sembra che l'iniziativa fosse "stata riconosciuta come "aggiornamento professionale" per i poliziotti.
La smentita
Dopo le polemiche, arriva la smentita del Dipartimento della Pubblica Sicurezza: "Trattasi di una iniziativa sindacale, per la quale non è prevista la partecipazione del Questore di Torino né il convegno costituirà aggiornamento professionale per gli appartenenti alla Polizia di Stato".
M5S: "Retromarcia di Piantedosi"
Vanno all'attacco i parlamentari piemontesi del M5S Chiara Appendino, Antonino Iaria e Elisa Pirro: "La retromarcia compiuta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza è la retromarcia di Piantedosi. Sono stati costretti a mettere una pezza maldestra dopo le polemiche".
"Peraltro, - continuano i pentastellati - questo evento si aggiunge al sospetto emerso di recente che esponenti delle forze dell'ordine e dell'esercito siano militanti di FN".














