Si è riunita questa mattina in Prefettura la Cabina di regia del Patto per la Sicurezza Urbana, sottoscritto da Prefettura, Regione Piemonte e Città di Torino, per definire gli interventi della nuova fase del programma volti al rafforzamento delle politiche e delle strategie di sicurezza integrata con lo Stato e alla destinazione dei fondi messi a disposizione dalla Regione Piemonte.
Presenti il Prefetto Donato Cafagna, il Questore Massimo Gambino, i comandanti provinciali dei Carabinieri e Guardia di Finanza, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e gli assessori regionali e comunali Enrico Bussalino e Marco Porcedda.
Il Patto prevede complessivamente oltre 1,3 milioni di euro di risorse regionali, destinate al potenziamento e all'ammodernamento della videosorveglianza cittadina, al rafforzamento dei servizi sul territorio e al sostegno operativo delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale.
Una parte significativa degli interventi riguarderà la rete di videosorveglianza della Città di Torino, con l'installazione di 34 nuove telecamere in 10 siti, per un totale di 90 flussi video, e la sostituzione di 28 telecamere ormai obsolete in 5 siti.
A questi interventi si affianca il progetto della Polizia di Stato per l'ammodernamento di 29 postazioni di videosorveglianza collocate in punti strategici della città.
La programmazione è stata sviluppata attraverso un confronto tra i diversi soggetti coinvolti, con l'obiettivo di coordinare i sistemi di videosorveglianza, evitare sovrapposizioni e utilizzare in maniera più efficace le risorse disponibili, concentrando gli interventi anche nelle aree maggiormente sensibili.
Il Patto consentirà inoltre di rafforzare i servizi di prossimità e di controllo del territorio, con particolare attenzione a parchi, aree verdi, giardini, mezzi pubblici e quartieri, oltre a prevedere risorse per i servizi straordinari e per i mezzi: droni, autoveicoli, motociclette e scooter destinati alle attività operative in strada.
“Prosegue - dichiara il Prefetto - l’impegno istituzionale condiviso con Regione, Comune e Forze dell’Ordine per accrescere, anche attraverso il ricorso alla tecnologia, la capacità di presidio del territorio, specie in quelle aree della città in cui è maggiore la richiesta di sicurezza da parte dei cittadini. Ringrazio per questo la Regione Piemonte che ha incrementato quest’anno le risorse destinate al Patto Torino sicura”.
"La sicurezza richiede presenza sul territorio, strumenti adeguati e soprattutto una collaborazione costante tra Regione, Prefettura, Comune, Polizia Locale e Forze dell'Ordine. Il Patto rappresenta esattamente questo modello di lavoro condiviso. Con la Cabina di regia di oggi trasformiamo le risorse stanziate dalla Regione in interventi concreti e immediatamente riconoscibili sul territorio" dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
"Nuovi mezzi per le Forze dell'Ordine, turni di pattugliamento sui mezzi pubblici e aree verdi a rischio delinquenza e nuove telecamere per sgominare le piazze di spaccio e perseguire gli antagonisti che vandalizzano e aggrediscono nelle manifestazioni violente: la Regione dimostra tutto il suo impegno concreto per portare nelle strade di Torino gli strumenti giusti per far rispettare la legge e garantire la sicurezza” dichiara il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone.
"La nuova programmazione dà così seguito alla prima fase del Patto, che aveva già consentito, attraverso un finanziamento regionale, l'acquisto di 9 autovetture e 3 motocicli destinati a Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale. La scelta di investire sulla videosorveglianza è una scelta precisa: significa mettere a disposizione delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale strumenti tecnologici sempre più efficaci per il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini" dichiara l'Assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino.
"Rileviamo con soddisfazione - sottolinea il Sindaco Stefano Lo Russo - lo stanziamento e la ripartizione degli investimenti messi a disposizione della Città e delle forze dell’ordine, che consentiranno maggiori risorse, anche tecnologiche, per il presidio e il controllo del territorio e il contrasto all’illegalità. Da tempo evidenziamo la necessità di maggiori investimenti sulla sicurezza e sul presidio del territorio e come amministrazione continueremo a mettere in atto tutte le azioni che sono nelle nostre possibilità e prerogative per contribuire a garantire maggiore sicurezza per chi vive e lavora a Torino".
“La sicurezza - aggiunge l’Assessore alla Sicurezza della Città di Torino Marco Porcedda - rimane un tema fondamentale per questa amministrazione ed è per questo che abbiamo chiesto con forza che i fondi a disposizione per la sicurezza in città potessero continuare ad essere utilizzati per migliorare la videosorveglianza nelle aree più sensibili e fornire alle forze dell'ordine strumenti adeguati per prevenire e contrastare i reati. Siamo lieti anche che sia stato condiviso il percorso che la Città ha intrapreso verso i servizi di prossimità, con maggiori risorse per la Polizia Locale per servizi di monitoraggio e controllo sui mezzi pubblici e sulle aree verdi”.














