“Due mesi che non si riunisce il Consiglio, commissioni convocate con il contagocce, provvedimenti urgenti pronti da fine giugno ma mai deliberati” è la polemica lanciata, via social, dal capogruppo di “casa riformista” della Circoscrizione 8 Alessandro Lupi.
Cosa non quadra
Nel mirino ci sarebbe la gestione dell’attività consiliare bloccata - a dire di Lupi - per mancati accordi sulla composizione della nuova Giunta. Nella fattispecie la nomina del coordinatore alla Sanità (le cui deleghe sono in carico al presidente Massimiliano Miano ad interim) e la revoca da coordinatore di Dario Pera, chiesta da mesi anche dalla segreteria provinciale del Pd.
Lotta contro il tempo
“E in tutto questo teatrino - attacca Lupi - ci sono associazioni senza spazi per le loro attività e feste di via che rischiano di saltare. Tutto solo per una questione di poltrone non ottenute”. Stando ai regolamenti se un Consiglio di Circoscrizione non approva una delibera per 90 giorni rischia lo scioglimento. E i tempi, ora, non sono stretti ma potrebbero diventarlo. Probabile una convocazione d’urgenza entro fine ottobre.














