Tra Borgo Vittoria, Lucento, Vallette e Madonna di Campagna si consolida ufficialmente un presidio fondamentale per la memoria collettiva. Con l’approvazione della bozza dell’atto di organizzazione per i volontari, il Centro di Documentazione Storica (Cds) della Circoscrizione 5 entra nel vivo della sua strutturazione definitiva. Una mossa regolamentare solo in apparenza, ma che nei fatti segna il passaggio fondamentale da prezioso archivio spontaneo a presidio culturale stabile e riconosciuto nel panorama delle istituzioni locali.
Nuova linfa al volontariato: più tutele e un canale diretto con via Stradella
Il cuore del nuovo provvedimento risiede nel ruolo e nel riconoscimento del personale volontario, vera anima del Cds. L'atto definisce in modo trasparente l'organizzazione interna, garantendo ai cittadini coinvolti certezze operative e un coordinamento costante con la macchina amministrativa. Attraverso la figura del Referente dei volontari, il Centro disporrà di una corsia preferenziale di dialogo costante con gli organi di governo della Circoscrizione, con l'obiettivo di rendere il patrimonio storico, fotografico e documentale del territorio sempre più accessibile al pubblico e alle scuole del quartiere.
La politica locale esulta: «Traguardo atteso da anni per il territorio»
A esprimere grande soddisfazione per la delibera è la coordinatrice della Quinta commissione, Silvia Acquaro: "Abbiamo raggiunto un obiettivo fondamentale che l'intera comunità attendeva da tempo. Dare un inquadramento solido al Cds significa offrire garanzie operative e prospettiva futura a una realtà culturale inestimabile". La consigliera ha poi rivendicato il percorso politico che ha portato alla fumata bianca: "È un risultato cercato con forza e concretizzato grazie a una piena sintonia con il Presidente, con la Giunta e con lo straordinario contributo dei nostri volontari".
Sulla stessa linea d'onda si attesta il vicepresidente della 5, Antonio Cuzzilla. "Dare una struttura chiara al Centro significa tutelare la memoria storica dei nostri quartieri, trasformando un patrimonio prezioso in un servizio stabile e duraturo per la cittadinanza".














