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Cronaca | 28 settembre 2026, 09:49

Sorpreso a rubare gasolio dall'azienda: operaio di Caluso incastrato dal datore di lavoro e denunciato

Scoperto a Montalenghe mentre svuotava il serbatoio della spazzatrice stradale. Nella sua abitazione i Carabinieri hanno poi trovato una cisterna con 1.000 litri di carburante e pezzi di ricambio rubati

Sorpreso a rubare gasolio dall'azienda: operaio di Caluso incastrato dal datore di lavoro e denunciato

Sorpreso a rubare il carburante dal camion dell'azienda per cui lavorava: così è finito nei guai un operaio di 46 anni residente a Caluso, scoperto a Montalenghe dal suo stesso datore di lavoro e ora denunciato a piede libero.

Il blitz sulla strada provinciale e il coltello nello zaino 

L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi lungo la strada provinciale. A far scattare l'intervento dei Carabinieri della Stazione di Strambino è stata la chiamata del titolare di un'impresa di asfaltatura che, aiutato da alcuni collaboratori, ha bloccato il proprio dipendente proprio mentre stava aspirando il gasolio dal serbatoio di una spazzatrice stradale aziendale che gli era stata affidata per il servizio.

Giunti sul posto i militari hanno accertato la situazione e recuperato quattro taniche destinate a contenere il carburante, alcune delle quali erano state accuratamente nascoste tra la vegetazione a margine della carreggiata. Durante la successiva perquisizione personale, nello zaino dell'uomo è spuntato anche un coltello a farfalla lungo oltre venti centimetri, immediatamente sequestrato.

In casa na cisterna da mille litri e la refurtiva 

Gli accertamenti non si sono fermati qui. Con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ivrea i Carabinieri hanno perquisito l'abitazione del 46enne a Caluso. Nel cortile di casa, nascosta all'interno di una legnaia schermata per coprire la vista ai passanti, è stata scoperta una vera e propria riserva illegale: una cisterna con ben mille litri di gasolio, legati a precedenti ammanchi subiti dall'azienda, oltre a 56 cassette cariche di componenti per la fresatura dell'asfalto e altre taniche vuote.

La denuncia alla Procura di Ivrea 

Tutto il materiale e l'intera refurtiva sono stati posti sotto sequestro e riaffidati in custodia al legittimo proprietario. L'operaio è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Ivrea e dovrà rispondere dei reati di tentato furto aggravato, furto continuato aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere.

Redazione

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