Si accende la polemica politica sull'evento organizzato nel weekend da casa Savoia, tra il Lingotto e la Reggia di Venaria. Ad accendere la miccia è l'incontro promosso sabato all'Auditorium Agnelli dall'AICODS - Ordini Dinastici della Real Casa Savoia, dove Emanuele Filiberto ha assegnato a pagamento ordini cavallereschi. Titoli di cui la legge italiani vieta la concessione dagli anni Cinquanta.
Migliaia di euro
Oltre a questo evento, era prevista anche una cena di gala alla Reggia di Venaria: per partecipare ad entrambe le iniziative era necessario sborsare migliaia di euro. Soldi destinati a diventare donazioni per l'ospedale Regina Margherita, ma prima transitanti sul conto dell’Aicods, associazione con sede a Ginevra presieduta da Emanuele Filiberto.
Presente Marrone
Alleanza Verdi Sinistra ha deciso di vederci chiaro sull'evento: l'onorevole Marco Grimaldi ha infatti presentato un'interrogazione sulla vicenda, in particolare sulle transazioni economiche finite sui conti elvetici, su cui risulta altresì depositato un esposto in Procura. La questione assume però profili anche più locali. Alle cerimonie dei Savoia del weekend avrebbe partecipato anche il vicepresidente della Regione Maurizio Marrone, abbigliato con abito di ordinanza come emerge da alcune foto pubblicate sui social.
"Cirio - incalzano le consigliere regionali di AVS Alice Ravinale, Valentina Cera e Giulia Marro - non ha nulla da dire?". "Con che faccia - prosegue - chi ha giurato sulla Costituzione e rappresenta la seconda più alta carica dell'ordinamento democratico in Piemonte si presenta alla corte di Emanuele Filiberto per una cerimonia di compravendita di cavalierati contro la legge italiana?".
Alleanza Verdi Sinistra presenterà domani richiesta di comunicazioni urgenti in Consiglio Regione per capire perchè Marrone fosse lì. "Il Piemonte non merita nostalgici della monarchia alla guida della Regione" concludono.














