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Politica | 28 settembre 2026, 12:06

Una piazza per basket e calcio, oltre ad una nuova palestra: a Falchera inaugurato KICK OFF

Taglio del nastro in via degli Abeti 12. Il sindaco incalza il Governo Meloni sul tetto degli stranieri nelle classi

Taglio del nastro con il sindaco Lo Russo

Taglio del nastro con il sindaco Lo Russo

Un nuovo spazio dedicato alle giovani generazioni, ma aperto all’intero quartiere, prende vita a Falchera. È stato inaugurato questa mattina KICK OFF, il progetto realizzato negli spazi di FalchÈ, in via degli Abeti 12/2, nell’ambito di YouToo il programma di interventi della Città, sviluppato in coprogettazione con il Terzo Settore.

Oltre 310mln euro

L’intervento è stato realizzato in collaborazione con Damamar ETS, realtà che ha sede nell'ex scuola Pablo Neruda, che da anni opera nel quartiere attraverso servizi ed attività educative.  Per realizzare l’intervento, che ha coinvolto gli spazi interni ed esterni del complesso, sono stati investiti 311mila euro, di cui 271mila finanziati attraverso il Pnrr, ai quali si aggiunge il cofinanziamento da parte della realtà del Terzo Settore.

"Utilizziamo gli spazi"

"Questo progetto - ha spiegato Antonio Di Donna, presidente di Damamar ETS - è dedicato ai giovani: qui è stata dedicata una piazza polivalente, a cui si aggiunge uno spazio esterno ed una palestra. C'è bisogno di spazi che possano essere vissuti dai ragazzi". Parole analoghe dal presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto: "Questa struttura ha una storia molta faticosa: è bello che grazie a Damamar abbia una nuova vita. Utilizziamo questi spazi: sono importanti, non diamoli per scontati ed occupiamoli positivamente".

I lavori 

Gli interventi hanno consentito la completa riqualificazione della palestra e dei locali annessi, l’ammodernamento degli impianti e la realizzazione di spazi più accessibili, sicuri e funzionali. La palestra, completamente riallestita, potrà ospitare attività sportive ed educative.

Accanto agli interventi interni, è stato realizzato un nuovo playground polifunzionale, pensato per consentire a ragazze e ragazzi di praticare diverse discipline sportive all’aria aperta, come calcetto, basket e pallavolo. A completare la trasformazione dello spazio c'è il murale “What We Grow”, promosso da Urban Lab e realizzato dall’artista torinese Chiara Morra attraverso un percorso partecipato con gli abitanti di Falchera.

"Spazi per ragazzi non bastano mai"

In parallelo il progetto ha dato il via ad attività educative e sociali rivolte agli adolescenti e alle loro famiglie, con percorsi di doposcuola, supporto scolastico, accompagnamento educativo e laboratori. "Come amministratori - ha detto l'assessore alle Politiche Educative Carlotta Salerno - pensiamo che gli spazi belli per i ragazzi non bastino mai: per questo ne abbiamo sistemati il più possibile, dove fare cultura, andare a scuola e fare sport. Falchera è un quartiere dove c'è una forte identità: questo posto meritava di essere sistemato al meglio".

"Oggi - ha aggiunto il sindaco Stefano Lo Russo - tagliamo un nastro con i colori della Città, che simboleggia una cosa importante: abbiamo pensato insieme come migliorare Torino con le risorse europee. Sono contento che questa cosa atterri in questo campetto, fornendo così spazi in cui stare insieme". 

"Scuola spazio per conoscersi"

Il primo cittadino è poi intervenuto nuovamente sul decreto del Governo Meloni sul tetto agli stranieri nelle classi. "Gli adulti in questi giorni stanno parlando a sproposito della scuola: non ascoltateli. La scuola è lo spazio migliore per conoscersi", ha concluso.

Cinzia Gatti

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