La comunità di Trofarello ha inaugurato le celebrazioni dedicate a San Francesco d’Assisi con tre momenti di grande partecipazione e valore culturale, che hanno coinvolto cittadini, associazioni e realtà del territorio in un percorso condiviso di riflessione, memoria e identità comunitaria.
La prima serata, guidata dal prof. Paolo De Martino e dal giornalista Alberto Castellaro, ha offerto un approfondimento sul tema “Chi era Francesco prima e dopo la santità?”, invitando la cittadinanza a riscoprire la figura del Santo come riferimento di essenzialità, pace e cura del Creato. L’apertura ufficiale è stata affidata al Sindaco Stefano Napoletano, che ha ricordato l’importanza di ritrovarsi uniti e ha sottolineato come le iniziative dedicate al Patrono accompagneranno la comunità per tutto il mese.
In un periodo segnato da tensioni internazionali e conflitti tra popoli, la comunità ha scelto di lanciare un segnale forte con la piantumazione di un ulivo a Valle Sauglio, simbolo universale di speranza e riconciliazione. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Stefano Napoletano, l’Assessore Beppe Scaglia e la Consigliera Antonella Zanin. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Don Giovanni Viecca, al Coro di Valle Sauglio, alle associazioni locali e ai cittadini che hanno condiviso questo significativo momento di comunità.
La suggestiva cornice del Velario del Polo Culturale ha poi ospitato il concerto celebrativo promosso dall’Amministrazione Comunale in occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, con la partecipazione della Banda Musicale Santa Cecilia, diretta dal Maestro Enea Tonetti, dei musicisti dell’Accademia Musicale e dell’interpretazione di Raffaella Tomellini.
"Le celebrazioni dedicate a San Francesco rappresentano un percorso unitario che ha coinvolto la nostra comunità attraverso tre momenti diversi ma profondamente complementari: la riflessione culturale, il gesto simbolico dell’ulivo e il concerto celebrativo. Insieme raccontano chi siamo e quali valori desideriamo custodire: pace, dialogo, solidarietà e appartenenza. Ringrazio tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita di queste giornate e la cittadinanza per la partecipazione calorosa e attenta. Continueremo questo cammino nei prossimi appuntamenti, nel segno della condivisione e dell’identità della nostra comunità", ha dichiarato il sindaco di Trofarello Stefano Napoletano.
Nella mattina di ieri, domenica 4 ottobre, si è svolta la messa delle associazioni, mentre il prossimo 23 di ottobre è in programma l’apertura dell’anno accademico dell’Unitre, ulteriore momento di crescita e approfondimento condiviso.


















