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Viabilità e trasporti | 06 ottobre 2026, 14:42

Scuole, zone 30 e più verde: Torino mette sul piatto 2 milioni per cambiare i quartieri

Il progetto coinvolge le Circoscrizioni 1, 3, 4 e 8 con interventi su via Piazzi, via Luserna di Rorà, via Passoni, via Montevideo e altre strade

La scuola Battisti

La scuola Battisti

Marciapiedi più larghi, nuovi alberi, pavimentazioni drenanti, piazze scolastiche e strade dove le auto dovranno rallentare. Torino prova a ridisegnare gli spazi attorno alle scuole e mette sul piatto un progetto da 2 milioni di euro per partecipare al bando regionale “Città Rigenerative”, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

La Giunta comunale, su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica e la candidatura al bando. L'obiettivo è intervenire non soltanto davanti agli ingressi degli istituti, ma su un'area più ampia, trasformando le strade che ogni giorno vengono percorse da bambini e famiglie in spazi più sicuri, verdi e vivibili.

Più spazio a pedoni e bici

Il progetto prevede anche nuove zone 30 nei quartieri coinvolti, con interventi pensati per ridurre la velocità delle auto e rendere più leggibili i percorsi pedonali e ciclabili.

“Non si tratta però di intervenire solo davanti all'ingresso, ma di ripensare l'intero percorso che i bambini fanno ogni mattina. La scuola è un punto in cui la città si incontra e lo spazio che la circonda deve essere all'altezza di questo ruolo: curato, verde, pensato per chi lo vive. Per questo abbiamo scelto di partire da qui”, sottolinea l'assessora Foglietta.

Il progetto nasce dal lavoro di analisi, formazione e partecipazione avviato dalla Città nel 2025 con il progetto regionale Assieme.it, in linea con il Pums e con le più recenti linee guida sulle zone scolastiche.

Da via Luserna di Rorà a via Vigone

Nella Circoscrizione 3, davanti alla scuola Battisti, via Luserna di Rorà ospiterà una nuova piazza scolastica rialzata, con pavimentazioni filtranti e nuovi alberi. L'intervento proseguirà anche in via Vigone, dove i marciapiedi saranno ampliati in corrispondenza degli incroci e saranno realizzate aiuole capaci di raccogliere l'acqua piovana.

Via Passoni diventa uno spazio più vivibile

In Circoscrizione 4, invece, il progetto riguarda via Passoni. Lo spazio pedonale oggi delimitato da semplici transenne dovrebbe diventare definitivo, con un filare di aceri e una pavimentazione filtrante.

Non mancheranno gli interventi dedicati alla mobilità ciclabile: è prevista una nuova ciclabile protetta in via Perazzo, mentre nel giardino Fratelli Passoni sarà realizzato un percorso gioco pensato anche per permettere ai più piccoli di imparare a utilizzare la bicicletta in sicurezza.

In Circoscrizione 8 una nuova zona 30

In via Montevideo la trasformazione passerà invece dalla moderazione del traffico. La strada sarà ridisegnata per una velocità massima di 30 chilometri orari, anche attraverso parcheggi a spina alternati che contribuiranno a rallentare la circolazione.

Previsto inoltre un percorso condiviso tra auto e biciclette, destinato a collegare la ciclabile di via Giordano Bruno con il Lingotto e le sedi universitarie, in continuità con gli interventi sulle ciclabili finanziati dal Pnrr.

Nuovi alberi anche davanti alla Foscolo

Il quarto ambito è in Circoscrizione 1, in via Piazzi, davanti alla scuola Foscolo. Qui il marciapiede sarà ampliato e saranno piantati nuovi alberi.

Anche gli incroci di corso Rosselli con via Piazzi e via Cassini saranno interessati da una modifica degli spazi: le testate delle banchine alberate verranno trasformate per lasciare maggiore spazio a chi attraversa a piedi.

Il progetto vale 2 milioni

Adesso la candidatura passa al vaglio della Regione Piemonte, che dovrà valutare i progetti presentati dai Comuni nell'ambito di una dotazione complessiva di 30 milioni di euro.

Il progetto torinese ha un valore complessivo di 2 milioni di euro: 1.771.110 euro sarebbero coperti dal contributo regionale, mentre i restanti 228.890 euro arriverebbero da risorse proprie della Città. La candidatura si inserisce in un percorso già avviato da Torino sulla trasformazione degli spazi scolastici e delle piazze. Con il precedente bando regionale erano infatti già stati realizzati interventi in via Lodovica, via Romita e via Cavagnolo.

Philippe Versienti

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