Auxiell apre una nuova sede a Torino, negli spazi del Lingotto, rafforzando la propria presenza nel Nord-ovest. La società di consulenza, specializzata nella trasformazione dei processi aziendali e nel miglioramento delle performance operative, lavora con imprese manifatturiere e di servizi accompagnandole in percorsi che coinvolgono organizzazione, processi, persone e tecnologie.
L’apertura di Torino rappresenta un ulteriore passaggio nella strategia di crescita territoriale di auxiell, con l’obiettivo di consolidare una presenza stabile in una delle aree storicamente a maggiore concentrazione industriale del Paese, in cui sono nate e si sono sviluppate eccellenze globali in numerosi settori. Il nuovo ufficio, che rappresenta il primo distaccamento fisico in Italia al di fuori della sede principale di Padova, è stato inaugurato il 6 ottobre con un incontro rivolto a clienti, imprese e interlocutori del territorio.
"L’apertura a Torino nasce dalla volontà di costruire una presenza stabile in un territorio nel quale vediamo spazio per sviluppare relazioni e progetti di lungo periodo", spiega Riccardo Pavanato, Partner & CEO di Auxiell. "La crescita geografica per noi significa essere più vicini alle aziende, aumentare la capacità di seguire direttamente i percorsi di trasformazione e, allo stesso tempo, creare nuove responsabilità e opportunità di crescita per le nostre persone. L’obiettivo è farlo mantenendo lo stesso metodo e la stessa capacità di esecuzione che applichiamo negli altri territori in cui operiamo".
Verso quota 15 milioni
L’espansione nel Nord-ovest si inserisce in un percorso di sviluppo che negli ultimi anni ha interessato sia le dimensioni economiche sia il perimetro di attività di auxiell. L’azienda stima di chiudere il 2026 a quota 15 milioni di fatturato, confermando la crescita a doppia cifra del 2025. Nel febbraio di quest’anno la società ha inoltre acquisito la maggioranza di smac, impresa vicentina specializzata in automazione industriale, robotica e soluzioni per la Smart Factory, ampliando le competenze disponibili nei progetti di trasformazione industriale.
Alla crescita del business si è affiancato negli anni un investimento sull’organizzazione interna e sul benessere delle persone. Auxiell conta oggi oltre 130 dipendenti ed è certificata continuativamente Great Place to Work dal 2020; nel 2026 è stata inoltre inserita tra i 20 “Best Workplaces for Gen Z” in Italia. Dal 2023 l’azienda ha destinato complessivamente oltre 300 mila euro al credito welfare e alle principali iniziative di cura delle persone, utilizzate da più del 90% della popolazione aziendale.
Occhio al Nord-ovest
Il Piemonte, e più in generale il Nord-ovest, rappresenta per Auxiell un’area di particolare interesse per la concentrazione di imprese manifatturiere – in settori che vanno dall’automotive all'alimentare, passando per l'informatica, il tessile e la chimica – e per la presenza di competenze consolidate nei campi del World Class Manufacturing, della Lean e dell’Operational Excellence.
Nel nuovo presidio torinese sono già operativi 10 consulenti, con l’obiettivo di raddoppiare il team parallelamente a uno sviluppo del giro d’affari. Sul fronte del business infatti il target per auxiell è raggiungere il 20% di quota del fatturato in Piemonte. La crescita sarà accompagnata dallo sviluppo progressivo di una capacità locale di gestione dei progetti e dalla costruzione di relazioni con il tessuto produttivo e istituzionale del territorio.
"Nel territorio incontriamo competenze manageriali molto solide, spesso cresciute nelle migliori scuole industriali italiane. Il punto non è soltanto riuscire ad attrarre queste professionalità, ma costruire organizzazioni capaci di metterle realmente nelle condizioni di incidere - aggiunge Pavanato -. L’inserimento di un manager, da solo, non trasforma un’azienda: occorre lavorare anche su processi, ruoli, responsabilità e meccanismi decisionali. È su questa evoluzione complessiva dell’organizzazione che vogliamo portare il nostro contributo".














