Conversazioni davanti a un caffè, nuove idee e relazioni al ritmo della musica: oggi il 10AM Morning Club ha coronato la giornata conclusiva di Casàlia (8-11 ottobre), il nuovo progetto di GL events Italia dedicato alla cultura dell'abitare. Centinaia di persone hanno preso parte all'appuntamento, animando fin dalle prime ore del mattino il momento di networking informale. Un finale che sintetizza l'identità della manifestazione, capace di trasformare l'Oval Lingotto Fiere di Torino in uno spazio di incontro tra aziende, professionisti, creativi e pubblico, dove il design diventa esperienza, confronto e relazione. Oltre 24.000 i visitatori, in 2.000 hanno preso parte a 60 workshop e conferenze. Più di 350 gli appuntamenti one to one con gli interior designer
«Un anno fa Casàlia era una scommessa. Oggi è un luogo dove aziende, professionisti, artigiani e creativi si incontrano, si confrontano e danno vita a nuove opportunità. Le relazioni nate in questi giorni confermano la capacità della manifestazione di creare connessioni tra competenze, visioni e realtà diverse dell’universo “casa” e rappresentano la base su cui costruire la crescita di Casàlia 2027» ha dichiarato Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.
La quattro giorni torinese è stata il trampolino di lancio per nuovi progetti e idee. E’ il caso di Design Contest internazionale "Villaggio Narrante", alla presenza del committente Andrea Farinetti. Il Contest si focalizza sul restyling degli spazi interni del Centro Congressi della Tenuta Fontanafredda di Serralunga d'Alba (CN) ed è aperto a professionisti e studenti di tutto il mondo.
Tendenze, materiali e nuove idee per l'abitare
La varietà delle proposte espositive ha restituito una fotografia efficace delle diverse anime del settore. La luce come materia di progetto è stato uno dei temi più trasversali, affrontato attraverso workshop, approfondimenti e le proposte di aziende. Un approccio ben sintetizzato da Federico Picone, della torinese Color Designers, secondo cui il progetto d'interni nasce dalla gestione della percezione: l'interazione tra colore e luce influenza infatti il modo in cui gli spazi vengono letti e vissuti. Una prospettiva che supera la dimensione estetica e restituisce alla luce il suo ruolo di componente tecnica fondamentale nella progettazione degli spazi.
Tra le realtà più originali, Il Bordatore, di Torino, ha raccontato un settore di nicchia ad alto contenuto artigianale e progettuale. Specializzata nella personalizzazione e finitura di tappeti e moquette, l'azienda sviluppa soluzioni su misura trasformando materiali e superfici in autentici elementi distintivi.
Dalla provincia di Salerno, Rizzo Marmi ha mostrato come un materiale senza tempo possa dialogare con il design. Attraverso lavorazioni innovative e progetti sviluppati insieme ad architetti e designer, l'azienda realizza ambienti e complementi che trasformano marmo e pietra in elementi distintivi.
Sartorialità, artigianalità e Made in Italy sono invece i tratti distintivi dell'abruzzese Riflessi, arrivata da Ortona (CH) che a Casàlia ha presentato una collezione di arredi e complementi in cui la personalizzazione, la qualità delle materie prime e la cura delle finiture rendono ogni prodotto un pezzo unico. Un esempio della capacità della manifattura italiana di coniugare ricerca estetica, competenze artigianali e produzione di eccellenza.
Tra le anteprime che hanno attirato l'attenzione dei visitatori, Scaglia Arredo, di Chieri (TO), ha presentato in esclusiva un nuovo divano firmato LeComfort. Un prodotto che interpreta le tendenze contemporanee e che conferma il ruolo di Casàlia come vetrina privilegiata per il lancio di novità e soluzioni innovative per la casa.
Il valore dell'artigianalità
Accanto ai grandi brand, all’interno del Creative District Casalia ha offerto una vetrina prestigiosa a una selezione di artigiani indipendenti che qui hanno trovato un luogo dove esprimersi e mettere in mostra le proprie collezioni. Produzioni originali composte da pezzi unici lavorati a mano, in cui si pone grande attenzione al riutilizzo di materiali che in mani esperte trovano nuova vita: dal legno alla resina, dal marmo alla cera d’api. Tra le testimonianze della capacità della manifattura italiana, il Laboratorio La Gufa di San Secondo di Pinerolo (TO) ha presentato creative ed ecologiche pellicole bio per la conservazione degli alimenti. Oppure l’emiliana LR Luxart, che recupera il legno per raccontare nuove “storie”: dalle lampade di design ai taglieri personalizzati fino all’oggettistica per la cucina. Dalla provincia di Livorno è invece arrivato FluidoLab, piccolo laboratorio artigianale che ha presentato quadri, decorazioni da parete e complementi d’arredo ispirati al mare e alla natura, riutilizzando e lavorando materiali come resina, legno e marmo travertino. Giocava in casa invece la torinese Tonatto, arrivata a Casàlia con profumi per l’ambiente e profumi per la persona: un’occasione per creare nuove connessioni e farsi conoscere da un pubblico ancora più ampio.
Dalle idee ai progetti
L'esperienza è stata la grande protagonista di Casàlia. I 60 workshop, laboratori e incontri formativi hanno richiamato complessivamente oltre 2.000 partecipanti, registrato il tutto esaurito. In molti casi il pubblico ha seguito gli appuntamenti in piedi, all'esterno delle aree dedicate, pur di non perdere gli interventi in programma. È accaduto anche per l'incontro con Aurora Cavallo (Cooker Girl) e Gianluca Bocchetta, che tra ironia, aneddoti e curiosità sul progetto Cooker Loft hanno catturato l'attenzione raccontando come una casa possa trasformarsi in uno spazio capace di esprimere identità, passioni e stili di vita.
Calendario sold out anche per SOS Interior, I 14 professionisti coinvolti, tra architetti, interior designer e professionisti del settore hanno accolto i visitatori in un fitto programma di oltre 350 incontri individuali. Dalle ristrutturazioni agli interventi su misura, passando per materiali, colori, sostenibilità e nuove soluzioni per l'abitare, ogni appuntamento ha dato spazio a esigenze concrete e progetti ambiziosi. Un successo che conferma la capacità di Casàlia di andare oltre l'esposizione, creando occasioni reali di orientamento e crescita.
Casàlia è la storia di un grande lavoro di squadra
Dietro Casàlia ha operato una comunità di 1.200 persone, tra organizzatori, tecnici, fornitori, studenti e personale delle aziende espositrici. Un impegno iniziato un anno fa e guidato da circa 30 professionisti di GL events Italia, impegnati nella progettazione della manifestazione, nella commercializzazione degli spazi, nella comunicazione e nel coordinamento organizzativo. Al loro fianco oltre 100 operatori per i servizi tecnici, di ristorazione, accoglienza, pulizie, sicurezza, assistenza sanitaria. A questa squadra si sono aggiunti 30 studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto Boselli di Torino, coordinati dal professor Franco Cascina, che hanno vissuto un’esperienza di formazione sul campo contribuendo all’accoglienza e all’orientamento dei visitatori. A completare questa grande comunità di lavoro, oltre 1.000 rappresentanti delle aziende partecipanti, tra titolari, collaboratori e personale di supporto, che si sono alternati nei quattro giorni per presentare prodotti e offrire suggerimenti al pubblico di Casàlia.














