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Politica | 05 novembre 2026, 18:43

Fondi per la non autosufficienza in ritardo, rivolta degli Enti gestori. Canalis: "Cirio intervenga"

Unione di Comuni e consorzi di tutto il territorio chiedono l'anticipazione di cassa. L'esponente dem: "Centralismo irrispettoso e risorse bloccate a 44 milioni"

Fondi per la non autosufficienza in ritardo, rivolta degli Enti gestori. Canalis: "Cirio intervenga"

"Non solo la Regione a trazione Fratelli d'Italia da anni tiene al palo le risorse per i 46 Enti gestori delle funzioni socio assistenziali del Piemonte (EEGG), ma sta anche alimentando uno scontro istituzionale improntato a logiche centraliste irrispettose degli enti locali. In virtù della LR 1/2004, la Regione concorre al finanziamento del sistema integrato di interventi e servizi sociali attraverso proprie specifiche risorse, che dovrebbero essere almeno pari a quelle dell'anno precedente, incrementate del tasso di inflazione programmato. Tuttavia, a fronte dell'aumento delle loro spese e mansioni, e a fronte dei nuovi vincoli finanziari imposti dalla Regione, la somma stanziata dalla Regione a favore degli EEGG è rimasta invariata a 44 milioni e 374mila euro, senza incrementi di sorta, nonostante le competenze degli EEGG siano aumentate così come il loro ruolo nell'attuale fase di fragilità e impoverimento del tessuto sociale. Nel 2026 gli EEGG stanno inoltre anticipando il Fondo nazionale non autosufficienza 2025-2027, che non verrà erogato dal Governo prima del 2027.

Ogni volta che l'assessore Marrone è interpellato sul tema, la reazione è molto scomposta e inadeguata. L'ultimo episodio si è verificato martedì scorso in Consiglio regionale, quando l'assessore e vice presidente ha apostrofato gli EEGG, accusandoli di non fare quello che dovrebbero per anticipare il fondo nazionale non autosufficienza 2025, il cui ritardo di erogazione è semmai del Governo Meloni.

I Comuni piemontesi sono i primi detentori della competenza sulle politiche sociali e la Giunta Cirio dovrebbe dimostrare maggiore rispetto nei loro confronti, invece di utilizzare ogni possibile occasione per centralizzare le politiche sociali, dichiarare che la Regione non vuole più essere un bancomat per i Comuni, accusare i Comuni di lavorare male.

Parole degne dei peggiori centralisti, che negano decenni di cooperazione istituzionale tra Regione e Comuni.

Gli EEGG non possono chiedere l'anticipazione di cassa del fondo non autosufficienza alle banche, perché le risorse non sono state assegnate dalla Regione e perché il piano regionale non è ancora stato approvato dal Governo nazionale e, quindi, il riparto delle risorse fatto dalla Regione non costituisce un titolo di credito.

Molti EEGG hanno scritto alla Regione chiedendo di anticipare lei stessa il fondo nazionale, anche facendo un prestito con le banche, per evitare che gli EEGG debbano presto sospendere gli assegni di cura domiciliari per le persone non autosufficienti, come hanno già fatto gli EEGG di Pianezza e di Carmagnola.

Il Governo Meloni è colpevole di questa grave situazione, ma la Giunta Cirio cerchi di rimediare urgentemente con gli strumenti a propria disposizione!".

Finora hanno scritto alla Regione i seguenti EEGG per chiedere aiuto:

PROVINCIA DI TORINO
- Chieri - CSSAC
- ⁠Pianezza - CISSA
- ⁠Pinerolo - CISS
- ⁠Orbassano - CIDIS
- ⁠Ivrea - INRETE
- ⁠Rivoli - COS
- ⁠Valle di Susa Val Sangone - CONISA
- ⁠Ciriè - CIS
- ⁠Caluso - CISSAC
- ⁠Nichelino - CISA
- ⁠Settimo Torinese - Unione NET
- ⁠Cuorgnè - CISS 38
- ⁠Moncalieri - Unione dei comuni
-Comune di Torino

PROVINCIA DI ALESSANDRIA:
- ⁠Alessandria - CISSACA
- ⁠Ovadese Ovada - CSS
- ⁠Novese Novi Ligure - CSP

PROVINCIA DEL VCO:
- Verbania CSSV

PROVINCIA DI CUNEO:

-lettera complessiva di tutti gli EGG della provincia

comunicato stampa

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