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Cronaca | 20 agosto 2018, 07:37

Tav, Foietta d’accordo con Giorgetti: “L'opera può essere ridimensionata rinunciando alla stazione di Susa”

Il commissario straordinario: “Proposta di buon senso, solo il progetto ferroviario è intoccabile"

Tav, Foietta d’accordo con Giorgetti: “L'opera può essere ridimensionata rinunciando alla stazione di Susa”

La Tav può essere ridimensionata, il progetto ferroviario è intoccabile ma nulla vieta di non costruire la stazione a Susa e adattare quella di Bussoleno”. Lo ha detto il commissario straordinario del Governo per l'asse ferroviario Torino-Lione, Paolo Foietta, commentando le dichiarazioni del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, che aveva parlato di un “ridimensionamento dell’opera” soffermandosi, in particolare, sulla possibilità di rinunciare alla “mega stazione d’ingresso” prevista a Susa.

Quella di Giorgetti - ha spiegato Foietta - è una proposta di buon senso. La stazione di Susa costerebbe circa 100 milioni di euro, mentre se si adattasse quella di Bussoleno si spenderebbero non più di 10 milioni. Le due stazioni, una sul versante italiana e l’altra su quello francese, saranno costruite solo dopo il 2026, quando la linea ferroviaria dovrebbe essere completata. Spetterà a Telt indire una gara d’appalto internazionale per assegnare i lavori e nulla vieta di rivedere il progetto originario. Non si violerebbe nessun accordo, non sono previste penali, sarebbe soltanto una variante che non mette in discussione la realizzazione dell’opera”.

Marco Panzarella

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