Dopo tre anni alla guida dell'Ordine provinciale di medici e odontoiatri di Torino, è di nuovo momento di elezioni.
Dal 25 al 27 novembre, infatti, si terranno le consultazioni per eleggere il nuovo consiglio direttivo, la commissione dell'albo odontoiatri e il collegio dei revisori dei conti. E tra i candidati c'è la lista Contuiamo a fare, che già nel triennio 2015-2017 aveva espresso il presidente dell'ordine Guido Giustetto, che oggi si presenta ufficialmente come capolista per continuare a rappresentare medici torinesi.
Proprio il presidente uscente parla di quanto sia stato fatto nel mandato precedente: “Vogliamo portare avanti obbiettivi fino a ora raggiunti, ma che possono essere potenziati. In questi tre anni abbiamo inoltre lavorato molto sulla formazione, organizzando 101 corsi a cui hanno partecipato cinquemila colleghi”. Respinte le accuse circa un atteggiamento troppo blando per quanto riguarda la questione vaccini, “soprattutto quando, nelle altre liste, c'è chi sulla propria pagina Facebook ha espresso delle opinioni da antivaccinista”.
La fotografia data da Giustetto sulla salute della sanità è severa: “In questi anni con la spending review in Italia il numero dei medici si è ridotto di novemila unità, e abbiamo perso 70mila posti letto, il 25% del totale. Il sistema sanitario è stato definanziato, con il risultato di trasformare il settore in un qualcosa di strettamente controllato, a scapito del rapporto medico paziente. Inoltre i pronto soccorsi sono già pieni adesso per la difficoltà di gestire i pazienti”.
Per andare in contro a questo “dobbiamo stare a fianco dei medici per tamponare le situazioni più gravi, oltre a dare risposte ai giovani”. E durante la conferenza stampa c'è anche tempo per una stoccata all'altra lista, MediTo, il cui principale candidato è il consigliere regionale Alfredo Monaco: “Ci preoccupa molto l'idea che un consigliere possa candidarsi. Una persona che fa le leggi, per poi venire qua a dirci quanto sono buone. La nostra autonomia è una cosa molto importante e dobbiamo difenderla".
In Continuamo sono presenti anche gli odontoiatri, il cui capolista D'Agostino parla di “una scelta di fiducia, anche perché non è scontato che la nostra categoria si candidi insieme ai medici”.













