E’ dedicato alle piccole realtà della nostra penisola, ma sta crescendo sempre di più, aprendo di anno in anno nuovi varchi. Torna quest’estate “Borgate dal vivo”, il festival dei comuni montani e marittimi che arriva a coinvolgere, per la sua terza edizione, ben sette regioni, estendendosi per oltre 2 mila km: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Umbria.
I numeri parlano chiaro: 47 comuni interessati, 93 giorni di programmazione, 16 festival in rete. È in assoluto la più grande rassegna europea dedicata ai territori più piccoli.
E per quest’anno si dovrà parlare di Performing Alps: oltre alla letteratura, saranno incluse molte altre forme artistiche, dal teatro alla musica al cinema.
Tantissimi gli ospiti, tra cui spiccano: Marco Paolini, Elio Germano, Giuseppe Cederna, Cristiano Godano, Marco Balzano, Marco Marsullo, Mirkoeilcane, Giusi Marchetta, Rosella Postorino, Matteo Bussola, Valentina Farinaccio, Roberto Camurri, e molti altri ancora.
Il festival si propone di aiutare la rinascita dei borghi combattendone lo spopolamento. Gli eventi sono pensati sia per gli abitanti di quei territori, sia per tutti i turisti alla scoperta di nuove mete.
“Il tema dell’edizione 2018 – spiega il direttore artistico Alberto Milesi – è la trasformazione del territorio, intesa in senso architettonico, turistico e sociale. Un cambiamento che può essere favorito da un progetto culturale di rete come Borgate. Mi riferisco al recupero degli immobili e degli spazi comuni, allo sviluppo di un turismo sostenibile, gestito dal basso grazie a nuove forme di accoglienza e ospitalità”.
Il nuovo cartellone è ulteriormente arricchito grazie all’adesione a Italifestival, di cui già fanno parte “Piemonte dal vivo”, “Occit’amo”, “Todays”, “Gli aperitivi letterari”, “Assemblea Teatro” e molte altre realtà.
Ma c’è di più. “Borgate dal vivo” è divenuto un festival internazionale nel 2017 grazie alla Effe Label, e quest’anno è stato premiato dal Mibact rientrando tra i progetti selezionati per l’Anno europeo del patrimonio culturale. A solo altri quattro festival in tutta Italia è capitato lo stesso riconoscimento.
La kermesse si aprirà il 16 giugno a Ventimiglia con il concerto di Mirkoeilcane, luogo-simbolo per il dramma dei migranti denunciato nella canzone portata dal giovane cantautore a Sanremo.
Tra gli altri eventi clou, il 5 luglio ad Avigliana Teho Teardo ed Elio Germano con “Viaggio al termine della notte”; il 13 e 21 luglio, rispettivamente a Costigliole Saluzzo e Torre Pellice, Cristiano Godano; il 14 luglio, Giorgio Mirto e Christian Frascella alla Certosa di Montebenedetto, in Val di Susa.
Il programma è ancora in via di definizione e saranno comunicati prossimamente gli altri ospiti.













