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Politica | 25 ottobre 2019, 14:42

Regione Piemonte, Cirio e Rosso portano al macero 29 leggi da abrogare [VIDEO]

Le leggi che verranno cancellate sono 9 in materia di Turismo, 4 di Programmazione, uno ciascuno per Enti Locali e Agricoltura e 14 in materia di Bilancio. M5S e Leu ironizzano

Regione Piemonte, Cirio e Rosso portano al macero 29 leggi da abrogare [VIDEO]

Sono 29 le leggi che questa mattina il governatore Alberto Cirio e l'assessore regionale alla semplificazione Roberto Rosso hanno portato al macero, presso il centro di riciclo Cartesio in strada Lanzo a Torino.

Un gesto simbolico, che arriva ad un mese dall'approvazione da parte della giunta del primo disegno di legge regionale, che prevede come per ogni nuova norma ne debba essere abrogata una già esistente. 

"Quando ci siamo insediati - commenta Rosso - avevamo 916 leggi, oggi ne abbiamo abbattute 29 e siamo così sotto la soglia delle 900. Si tratta di norme non più attive o non più finanziate, superate da disposizioni più recenti eppure mai abrogate nel frattempo. Inizia così un percorso di razionalizzazione che vedrà una nuova rottamazione ogni sei mesi: il nostro obiettivo entro fine legislatura è dimezzarle, arrivando a cinquecento", ha concluso l'esponente della giunta Cirio. 

Le leggi che verranno cancellate sono 9 in materia di Turismo, 4 di Programmazione, uno ciascuno per Enti Locali e Agricoltura e 14 in materia di Bilancio.

"La scenetta di Cirio e Rosso che, in favore di telecamere, mandano al macero alcune leggi del Piemonte è una presa in giro nei confronti dei cittadini Piemontesi. Non hanno abrogato nulla, non c'è una sola legge cancellata e nemmeno un serio piano per sburocratizzare la macchina della nostra regione. Il teatrino di oggi è solo propaganda di basso livello", scrive in una nota il gruppo regionale M5S Piemonte. "Il disegno di legge deve ancora passare al vaglio della Commissione e del Consiglio regionale (che al momento non hanno ricevuto nemmeno il testo). Dunque siamo ben lontani dall'approvazione".

“Che pantomima” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi Marco Grimaldi: – “sprecano carta per stampare leggi e poi buttarle nella differenziata. Dicono di voler semplificare e alleggerire la vita dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese, ma poi ammettono che le leggi che abrogheranno sono dormienti e non utilizzate da anni. L'unica cosa da rottamare dovrebbe essere la tendenza alla fuffa di questa Giunta”.

“Come sempre Luv, 5stelle e Pd, a ogni nostra iniziativa – anche la più pacifica e apolitica – rispondono con comunicati stampa che gridano allo scandalo, pieni di finto sdegno. È il gioco delle parti, non ci stupiamo. Però forse lo sdegno e l’indignazione sarebbero da riservare a contraddizioni più serie, tipo il governo giallorosso che grazie anche alla nostra azione, dà il via libera al Tav, mentre i 5stelle piemontesi continuano a presentare mozioni contro di noi proprio su questo tema” rilancia Roberto Rosso. “Voglio solo informare gli eterni indignati che la carta usata per la simbolica messa al macero delle leggi di stamane era riciclata, vale a dire già stampata da un lato e destinata appunto al riciclo, così come poi è stato fatto. Trovo avvilente dover rispondere a obiezioni tanto infantili, ma questo è il livello della polemica” conclude poi l’assessore.

Cinzia Gatti

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