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Eventi | 30 ottobre 2020, 10:35

Sabato sera in scena, ma online: per "Solo in teatro", l'ultimo lavoro di Marco Isidori

Sarà trasmetto in streaming "Una relazione per l’accademia", tratto dal testo omonimo di Franz Kafka, che vede protagonista Paolo Oricco

Sabato sera in scena, ma online: per "Solo in teatro", l'ultimo lavoro di Marco Isidori

Terzo appuntamento in streaming con Solo in teatro, l'esclusivo progetto scritto dalla regista e coreografa Caterina Mochi Sismondi (produzione Fondazione Cirko Vertigo) per la stagione 2021-21, appositamente progettata e scritta durante il lockdown per fronteggiare  - con estrema lungimiranza - le eventuali e intermittenti chiusure dei teatri a causa della pandemia. Un'iniziativa che, dopo il Dpcm del 24 ottobre, accresce il suo valore intrinseco di valorizzazione e sostegno al settore dello spettacolo dal vivo, fortemente minato dalle nuove restrizioni. 

Sabato 31 ottobre, alle 21, andrà in scena dal teatro Cafè Muller (in diretta sulla piattaforma NicePaolo Oricco, uno degli attori di punta della compagnia Marcido Marcidoris e Famosa Mimosa, con Una relazione per l’accademia. Lo spettacolo sarà visibile, sia in streaming sia successivamente on demand, registrandosi sulla piattaforma www.niceplatform.eu al costo di 3,50 euro. 

Lo spettacolo prende le mossa dall'omonimo testo di Franz Kafka, per constatare, sotto la direzione di Marco Isidori, la necessità di ridurre l'esistenza umana al grottesco, tipica del pensiero novecentesco e di cui lo scrittore ceco fu maestro indiscusso.

Oricco aderisce con rara sensibilità interpretativa alle linee di una regia che, attraverso una "scimmia umana" – nel testo di Kafka il protagonista, parlando a un folto uditorio per l'inaugurazione di una conferenza scientifica, comincia a descrivere quella che è stata la sua vita precedente in qualità di scimmia - ha voluto dare corpo al disgregamento della nostra parte più istintiva e animale in favore della galoppante civiltà.   

Il Personaggio/Scimmia che abbiamo costruito – spiega la compagnia - contiene in sé ogni dinamica umana e nello stesso tempo si costuma come un'abitante della giungla nera; e parla e agisce e impreca e piange e soprattutto finge, mentre intorno alla sua figura cresce un'atmosfera carica di ambiguità che man mano, durante lo svolgimento dello spettacolo, assume il carattere di una sconcertante dichiarazione di intenti: questa Scimmia che vuol diventare Uomo, è forse già tale. Già possiede in toto ogni carattere della nostra specificità umana, solo le manca quella suprema astuzia con la quale ci si può specchiare nella moltitudine della folla civilizzata e ricever così da essa, dalla sua incessante confusione, una qualche, seppur vaga, rassicurazione”. 

Come per i precedenti appuntamenti, prima della performance sarà trasmesso un docufilm creato dietro le quinte, con le interviste all’artista realizzate durante la sua settimana di residenza in teatro.

I prossimi artisti ad andare in scena per Solo in teatro, fino a fine anno, saranno Luca Morino, con il suggestivo concerto Dewest – Deserti immaginari per lupi solitari, Jurij Ferrini, con il monologo attonito di Vladimiro Nicoletta Cabassi, con la sua danza in continua trasformazione di In divenire/In becoming.  

Confermate già le nuove date che saranno fruibili sulla piattaforma a partire da gennaio 2021. Sabato 16 gennaio appuntamento con Il grande viaggio nella commedia d’Arte di Eugenio Allegri intitolato  Dal teatro si passerà al circo contemporaneo con La Table di Tiziana Prota, seguita dall’irriverente e incatalogabile Leo Bassi con Pandemia. Spazio alla danza con Michela Lucenti e il suo Hamlet Puppett mentre Jacob Olesen porterà sulla scena il Cavaliere inesistente tratto dall’omonimo libro di Italo Calvinoseguito dalle acrobazie di Salvatore Cappello in Side|s. La suggestiva musica di Bea Zanin sarà al centro del suo spettacolo intitolato Polimnia, mentre le evoluzioni a terra e in aria di Delia Ceruti rapiranno gli spettatori in traSh. Una luce nella selva oscura è il titolo dello spettacolo del grande Roberto Zibetti mentre chiuderanno la primavera Sergio Antonino con il suo Equivoco danzato e Sandhya Nagaraja con Untitled, spettacolo che mescolerà danza e canto.     

Manuela Marascio

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