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Cronaca | 01 dicembre 2020, 19:21

Ai domiciliari attivista No Tav, la condanna per un fatto avvenuto nel 2012

L'ira di Francesca Frediani, esponente valsusina del M5S: " La legge è uguale per tutti, tranne che per i No Tav"

Ai domiciliari attivista No Tav, la condanna per un fatto avvenuto nel 2012

E' stato notificato un provvedimento di messa agli arresti domiciliari a una attivista No Tav della Valle di Susa, la 39enne Stella G.

Secondo le prime notizie si tratta dell'effetto di una sentenza con cui la Cassazione ha reso definitiva una condanna per la dimostrazione del 2012 al casello di Avigliana dell'autostrada Torino-Bardonecchia.

Il processo è lo stesso terminato con la condanna (già scontata) della storica attivista Nicoletta Dosio e della portavoce del movimento, Dana Lauriola.

Francesca Frediani, consigliera regionale valsusina del M5S, non ha mancato di far notare il suo disappunto per questa condanna: "La dimostrazione pacifica del Movimento No Tav al Casello di Avigliana del lontano 2012 deve essere stata indigesta per le autorità se anche se anche Stella è stata condannata, come successo a Dana, in carcere da quasi 3 mesi. Questo pomeriggio le sono stati notificati gli arresti domiciliari per aver partecipato alla stessa manifestazione, lei “armata” di volantini come Dana del megafono".

"Decisioni del genere fanno perdere la fiducia nei confronti del sistema giudiziario. A leggere le carte che porteranno ai domiciliari  l’attivista Stella viene da pensare che la legge sia uguale per tutti, tranne che per i No Tav".

redazione

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