/ Cronaca

Cronaca | 19 aprile 2021, 13:17

San Didero: sul tetto da una settimana per protesta, quattro No Tav chiedono di poter scendere

A riportare la notizia è la polizia. I manifestanti avrebbero chiesto di potersi allontanare dal presidio ma soltanto in presenza di un medico e di un legale. La loro protesta era iniziata lunedì

foto di repertorio di manifestazione No Tav

foto di repertorio di manifestazione No Tav

 

Hanno chiesto alla polizia di scendere dal tetto del presidio quattro attivisti No Tav che da una settimana stanno manifestando a San Didero, in Valle di Susa, a ridosso del cantiere per il nuovo Autoporto della linea ad alta velocità Torino-Lione.

Come riportato dalla polizia stessa, gli attivisti avrebbero chiesto la presenza di un avvocato e di un medico prima di scendere. La protesta sul tetto era iniziata lunedì scorso: alcuni No Tav sono sempre rimasti sull'edificio, altri si sono alternati.

Intanto su Facebook si legge un'altra storia. Il gruppo Presidio ex-autoporto di San Didero proprio stamattina ha pubblicato questo messaggio: "Dopo 7 giorni di resistenza sul tetto, i compagni e le compagne sono rimaste senza cibo né acqua. Dopo che due compagne sono riuscite a eludere le guardie e il filo spinato, per dare un cambio e portare viveri, la polizia ha ormai circondato con torri-faro l'ex autoporto e abbattuto gli alberi che potevano essere un rifugio sicuro per eventuali sortite notturne. Ora la situazione è critica. In segno di protesta, all'impossibilità di ricevere rifornimenti, due compagni si sono incatenati ad una struttura di ferro sul tetto da cui non è prevista la possibilità di liberarsi autonomamente".

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium