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Economia e lavoro | 16 settembre 2021, 18:52

Il presidente Cirio ad Agliè: "Il Reddito di Cittadinanza non serve, diamo più risorse alle imprese"

Così il governatore all'assemblea annuale di Confindustria Canavese

Il presidente Cirio

Il presidente Cirio

"Gli imprenditori sono l'unica via di uscita per la ripresa. Non servono redditi di cittadinanza ma servono soldi alle imprese, a chi porta lavoro e ricchezza". Così Alberto Cirio, nel suo intervento all'assemblea annuale di Confindustria Canavese in corso ad Agliè, organizzata dopo due anni di stop a causa del Covid.

Il presidente della Regione Piemonte ha dichiarato che "le risorse per far ripartire l'economia ci sono". Risorse che, a sua detta devono essere usate per sostenere imprese ed enti pubblici. 

Durante l'assemblea è intervenuta anche Patrizia Paglia, presidente di Confindustria. "Il Canavese guarda alla ripresa con fiducia. Stanno emergendo in questo territorio energie nuove, pronte ad essere liberate". Ed anche tanti progetti come quello della Gigafactory di Scarmagno

"Il fatto che al Canavese guardino grandi investitori con prodotti del futuro non può che lusingarci".

Vedo tanta partecipazione da parte di imprenditori, dirigenti ed amministratori locali – ha commentato durante i lavori il consigliere regionale della Lega Salvini Piemonte Andrea Cane - un ottimo segnale di ripresa per i nostri territori.

Le parole chiave sono ripresa, sostenibilità, digitalizzazione e pari opportunità nell’imprenditoria declinate in chiave canavesana dove i settori trainanti dell’impresa tradizionali vengono affiancati dalla forte ascesa dei farmaceutici e biotecnici e finalmente del turismo che rialza la testa dopo la pandemia”.

Ho raccolto un grande desiderio di ritorno alla piena normalità da parte degli imprenditori – ha detto Andrea Cane che è vicepresidente della commissione Sanità del Consiglio regionale – e per ribadire l’importanza vaccini e green pass la prossima settimana la Regione Piemonte inizierà con le inoculazioni delle terze dosi a protezione dei pazienti più fragili”.

Italvolt e smart working – ha concluso il canavesano delegato della Lega piemontese agli Enti locali – argomenti da sempre al centro della mia azione politica e amministrativa, hanno avuto centralità nella giornata di lavoro di Confindustria. La firma per gli stabilimenti di Scarmagno che rivedono un progetto imprenditoriale strutturato e attuale come la gigafactory e l'opportunità di lavorare da remoto salvaguardando i livelli operativi e addirittura migliorandoli sono la conferma che ascoltare il territorio e valorizzarlo nelle sue peculiarità è la scommessa che voglio contribuire a traguardare”.

a.g.

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