Cronaca | 23 settembre 2021, 17:53

Green pass, si dimette il vicedirettore del Conservatorio: "Problema di coscienza"

"Il certificato verde va contro i principi educativi"

conservatorio di torino

Green pass, si dimette il vicedirettore del Conservatorio: "Problema di coscienza"

Per la sua posizione critica sul Green Pass, in contrasto con l'obbligo per l'accesso, Stefano Leoni si è dimesso da vicedirettore del Conservatorio 'Giuseppe Verdi' di Torino.

Nella lettera di dimissioni inviata lo scorso 20 settembre al direttore Francesco Pennarola, Leoni parla di "problemi di coscienza" di fronte all'obbligo del Green Pass. E definisce "disdicevole e in contrasto con i principi che il sistema educativo dovrebbero diffondere e difendere". In particolare in un Conservatorio che "dovrebbe essere un istituto superiore di studi musicali: uno spazio libero, aperto e inclusivo".

Secondo il vicedirettore dimissionario, che comunque assicura continuerà ad insegnare ai suoi studenti, il Green Pass è un "abominio dal punto di vista legale". Per questo aveva già firmato l'appello contro l'obbligo sottoscritto tra gli altri dallo storico Alessandro Barbero.

La lettera di dimissioni è un ulteriore passo di Leoni nel contestare l'obbligo della certificazione verde, per lui "una forma surrettizia di coercizione e adesione forzata alla campagna vaccinale".

redazione

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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