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Sanità | 20 gennaio 2022, 16:09

Obbligo vaccinale, l'Ordine dei Medici di Torino a caccia dei suoi iscritti no vax: "Ma non diventeremo un organo solo investigativo"

Al via la verifica sui medici che ancora non si sono sottoposti al vaccino. Nell'ultimo elenco fornito dal Ministero della Salute risultavano essere ancora 1.566 su una platea di 17.751 iscritti

Obbligo vaccinale, l'Ordine dei Medici di Torino a caccia dei suoi iscritti no vax: "Ma non diventeremo un organo solo investigativo"

L'Ordine dei Medici di Torino va a caccia dei suoi iscritti che non si sono ancora vaccinati. E' infatti partita la verifica dell’assolvimento dell’obbligo vaccinale anti-Covid dell'intera categoria: una competenza che in precedenza veniva svolta dalle Asl ma che adesso spetta direttamente agli ordini professionali.

Gli accertamenti vengono effettuati sulla base di elenchi forniti di settimana in settimana dal Ministero della Salute e questo comporta un lavoro estremamente lungo e complesso che assorbe gran parte dell’attività degli uffici dell’Ordine.

Gli elenchi inviati, infatti, contengono esclusivamente l’informazione “vaccino eseguito/vaccino non eseguito”, che non tiene conto di tutte le altre possibili condizioni come esenzione o differimento, avvenuta malattia, prenotazione della vaccinazione. Inoltre non sono registrate le somministrazioni di vaccino all'estero e compaiono altre anomalie in riferimento a colleghi non più presenti negli albi.

"Tutto ciò - spiega l'Ordine in una nota - equivale a dire che gli uffici sono chiamati a verificare nuovamente, contattando singolarmente gli interessati, tutti i nominativi dei professionisti che figurano come soggetti non vaccinati". Nell’ultimo elenco pervenuto, i medici non vaccinati risultano essere 1.566 su una platea di 17.751 iscritti.

L'attività di istruttoria è stata avviata con l’invio delle prime 326 lettere ad altrettanti iscritti che compaiono nell’elenco e l’invito a fornire entro 5 giorni la documentazione comprovante l'effettuazione della vaccinazione, oppure la prenotazione della vaccinazione da eseguirsi entro i successivi 20 giorni, l'esenzione o il differimento della vaccinazione attestati dal proprio medico di medicina generale.

Allo stesso tempo si è provveduto a prorogare fino al prossimo 15 giugno le sospensioni già in essere al 31 dicembre scorso, e precedentemente accertate con istruttorie da parte delle aziende sanitarie, per altri 341 professionisti: 258 medici, 36 odontoiatri e 47 doppi iscritti.

"L’Ordine di Torino, riconoscendo l’importanza della vaccinazione, ha fatto partire tempestivamente l’attività di accertamento nei confronti dei propri iscritti – spiega il presidente dell’Ordine di Torino Guido Giustetto -. Questo meccanismo obbliga gli uffici degli Ordini di dimensioni maggiori, come il nostro, a compiere un lavoro gravoso e dai tempi estremamente lunghi".

"Inevitabilmente, a causa di questa situazione, alcuni colleghi che sono in regola con la vaccinazione stanno ugualmente ricevendo la richiesta di produrne la documentazione – aggiunge Giustetto –. Condivido l’amarezza e il disappunto di questi colleghi, già duramente impegnati nell’assistenza quotidiana: l’Ordine ha una funzione di garanzia rispetto alla professione, ma non può trasformarsi solo in un organo di carattere inquisitorio e investigativo. Non vogliamo assolutamente che si crei un clima di conflittualità e sospetto fra i nostri colleghi, che anzi ringraziamo per l’impegno e l’abnegazione che stanno mettendo in campo in questo momento particolarmente difficile".

redazione

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