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Attualità | 08 giugno 2022, 16:16

Il comandante dei Vigili del fuoco di Cuneo arriva a Torino per dirigere la Colonna mobile

Vincenzo Bennardo dal 20 giugno sarà trasferito alla Direzione Generale

Vincenzo Bennardo

Il comandante dei Vigili del fuoco di Cuneo arriva a Torino per dirigere la Colonna mobile

Alla guida del Comando provinciale dei vigili del fuoco della Granda dal 6 maggio 2019, Vincenzo Bennardo il prossimo 20 giugno lascerà la provincia per andare a dirigere l'area del soccorso e la colonna mobile regionale alla Direzione di Torino. 

Un comando, quello di Bennardo, arrivato dopo quattro anni in cui, a dirigere e coordinare i vigili del fuoco della Granda, c'era il comandante di Torino, come reggente. La provincia di Cuneo è non solo molto estesa, ma anche estremamente complessa per conformazione orografica e per numero di distaccamenti da gestire, seconda, in Piemonte, solo al capoluogo di regione.

Uomo di grande esperienza e concretezza, Bennardo ha dato un importante contributo alla riorganizzazione del Corpo in provincia. E, soprattutto, ha voluto trasmettere ai suoi uomini la consapevolezza di appartenere, appunto, ad un Corpo nazionale. 

Nella sua carriera, Bennardo ha maturato una vasta e variegata esperienza operativa, avendo partecipato attivamente ai soccorsi durante varie calamità, tra cui alluvioni e terremoti.

E' proprio l'esperienza organizzativa ad averlo guidato in questi tre anni. "Lascio un po’ di cose fatte - spiega Bennardo. Non solo la nuova sala operativa, aperta in occasione dell'alluvione dell'ottobre 2020, ma tanti interventi strutturali alla sede, attesi da anni. Ho gestito il trasloco del distaccamento di Mondovì nelle sede temporanea, dove resterà per sei anni in attesa di quella definitiva. Ad Alba stiamo lavorando con Comune e Demanio per la sede futura, presso l’ex galoppatoio. A Venasca stiamo progettando la nuova sede del distaccamento mentre a Ceva abbiamo nuovi spazi, grazie alla Comunità montana".

Ci sono anche dei ragionamenti in corso sulla sede di Cuneo, per la quale viene pagato un affitto: "Le strade sono due: o la vendita dell'attuale caserma da parte della proprietà, oppure la costruzione di una nuova caserma su terreni comunali. A Cuneo ci sono tre possibili location. Ma ormai se ne occuperà il mio successore".

"Credo di lasciare a chi verrà dopo di me un comando migliorato - ha concluso Bennardo. E' sicuramente migliorata l'organizzazione del soccorso. La Granda richiede una gestione da comando importante, non da comando di provincia. Ho lavorato molto per la creazione di un portale che gestisse l'operatività dei volontari. Era necessario fare un salto di qualità anche sulle attività di monitoraggio degli interventi, su numero e dislocazione, per ottimizzare le risorse e i mezzi. Spero di aver dato un contribiuto di esperienza: chi viene da fuori spesso ha una visione più ampia. Ecco, mi auguro di aver trasferito ai vigili del fuoco della Granda una mentalità diversa, più dinamica. E di aver fatto capire che i vigili del fuoco sono un Corpo nazionale, con mezzi e uomini in grado di dare una risposta dovunque sia necessario darla. Penso all'attivazione dei cinofilil, dei droni, degli elicotteri. La mentalità in questi anni è cambiata: dietro ogni piccolo distaccamento, che magari fino a tre anni pensava di doversela cavare da solo in caso di necessità, ora c'è la consapevolezza che siamo tutti parte di una grande struttura e lavoriamo, insieme, per lo stesso scopo".

Barbara Simonelli - Targato Cn

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