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Attualità | 03 novembre 2022, 13:53

Pinerolo: il Parco di via Midana vicino alla rinascita

Il polo sportivo dovrebbe essere pronto nella seconda parte del mese. Il direttore dei lavori spiega come sono state scelte le superfici di gioco

Il campo di calcetto e basket

Il campo di calcetto e basket

Il Parco di via Midana ha dovuto attendere due anni e mezzo per rinascere, ma nella seconda metà del mese dovrebbero concludersi i lavori di riqualificazione del polo sportivo, che era in stato di abbandono da tempo. I fondi per il recupero sono arrivati dal bilancio partecipativo, vinto nel maggio 2020, che ha garantito un finanziamento da 100mila euro al progetto presentato dai proponenti Andrea Pennazzato, Fabiano Vodini, Davide e Vito Minissale.

Ma i lavori sono stati affidati solo a inizio 2022 a Costruzione impianti sportivi Parola Geom. Mario di Borgo San Dalmazzo per 87.871,15 euro e sono partiti il 6 ottobre per ritardi nelle forniture e per la revisione del progetto, che non prevede più un campo da paddle, ma una pista da skate, che verrà realizzata in un secondo momento.

Nei giorni scorsi, la posa delle superfici da gioco in erba sintetica ha destato perplessità. Per il campo di pallavolo c’è chi ha sollevato problemi di tenuta del fondo che, per la presenza di terra, si inumidirebbe e diventerebbe scivoloso. Mentre l’erba scelta per il campo da calcetto e basket sembra idonea per dare calci al pallone, ma non usare la palla a spicchi.

A rispondere a queste perplessità è il direttore dei lavori, l’architetto Vito Minissale: “Sotto al parco c’è un garage a due piani con 250 posti auto e gli interventi impattanti come il rifacimento del massetto vanno concordati con il condominio – entra nel dettaglio –. Per questa ragione abbiamo scelto di non rompere il fondo, ma stendere uno strato di sabbia e posizionarci sopra erba sintetica utilizzabile per le prestazioni sportive, che è omologata per le strutture polivalenti”.

A destare perplessità è anche il canestro montato direttamente sulla traversa delle porte da calcetto. Il basket è un gioco di contatti fisici e capita spesso di finire fuori dal campo. In questo caso c’è il rischio di scontrarsi contro i pali: “Anche questa struttura è omologata per le piastre polivalenti e il canestro è posizionato più avanti rispetto alla linea della porta – precisa Minissale –. Occorre anche tenere conto che il Parco è uno spazio dove si potrà fare sport insieme, non competizioni agonistiche, perché le dimensioni non sono quelle richieste dalle federazioni”.

L’intervento ha permesso di risistemare anche il campo da bocce, mentre, sempre per la questione dei garage sottostanti, non si è potuta installare la superficie da paddle nella zona del pattinaggio: “La soluzione sarà una pista da skate, che realizzeremo in un secondo momento” assicura l’assessore alla Partecipazione Luigi Carignano.

Un altro tema aperto è quello della gestione: si potrà entrare 24 ore su 24 o ci saranno orari? Chi si occuperà di chiudere e aprire? Qualcuno deciderà se si gioca a calcetto o piuttosto a basket?

“Prossimamente aprirò un confronto con la cittadinanza per arrivare a una gestione partecipata della struttura. Nel frattempo potrebbe essere lasciato accesso libero tutto il giorno” indica l’assessore.

Marco Bertello

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