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Attualità | 16 gennaio 2023, 12:45

Dal nuovo cda al rischio processo sportivo per le plusvalenze: la lunga settimana calda della Juve

Intanto, la magistratura ordinaria ha fissato per il 27 marzo la udienza preliminare del processo Prisma

foto di archivio

Dal nuovo cda al rischio processo sportivo per le plusvalenze: la lunga settimana della Juve

Settimana di fuoco per la Juve, questa che inizia oggi, dopo la scoppola rimediata venerdì sera al Maradona, che ha spento forse definitivamente ogni speranza di rimonta scudetto.

Mercoledì l'assemblea degli azionisti

Mercoledì l'assemblea degli azionisti che nominerà il nuovo Cda, dopo che Exor, titolare del 63,8% del capitale sociale, in dicembre aveva depositato una lista composta da Fioranna Vittoria Negri, Maurizio Scanavino, Gianluca Ferrero, Diego Pistone e Laura Cappiello, chiamati a prendere il posto del consiglio di amministrazione presieduto da Andrea Agnelli, che si era è dimesso in blocco lo scorso 28 novembre, travolto da una pesante situazione debitoria e dalle inchieste giudiziarie.

Gianluca Ferrero sarà il presidente, Maurizio Scanavino il direttore generale, ma potrebbe diventare anche amministratore delegato.

Tra la Coppa Italia e il campionato

Sul fronte sportivo, giovedì ci sarà la sfida di Coppa Italia contro il Monza dell'ex Palladino, prologo ad una delicatissima sfida di campionato domenica sera contro un altro allenatore dal passato bianconero, quel Gasperini che da tempo sta guidando l'Atalanta tra le big del nostro calcio. Due appuntamenti da non mancare, per dare un senso importante alla seconda parte di stagione, dopo la prematura uscita dalla Champions League e il pesante distacco accumulato rispetto al Napoli capolista.

Rischio nuovo processo sportivo

Venerdì 20 gennaio, alle 12.30, inizierà l'udienza per decidere l'eventuale nuovo processo sportivo sulle presunte plusvalenze fittizie della Juventus e di altri 9 club. La procura federale potrebbe decidere di riaprire il procedimento che aveva portato al proscioglimento del club bianconero lo scorso aprile perché non c'era "ragionevole certezza, data da indizi gravi, concordanti e plurimi". Uno scenario ritenuto modificabile in seguito a presunte ammissioni degli indagati nelle intercettazioni ottenute grazie all'inchiesta della magistratura ordinaria.

Il 27 marzo udienza preliminare inchiesta Prisma

E intanto, a proposito di magistratura ordinaria, l'udienza preliminare per l'inchiesta Prisma sui conti del club bianconero è stata fissata per il prossimo 27 marzo, di fronte al giudice Marco Picco. L'udienza preliminare riguarderà 13 imputati, tra i quali Andrea Agnelli e la società Juventus, chiamata in causa come persona giuridica. La procura ha preparato 15 faldoni per un totale di oltre 11mila pagine.

Come persone offese sono state individuate la Consob e l'Agenzia delle Entrate, che potranno chiedere di costituirsi parte civile; l'elenco comprende anche 29 cittadini, alcuni dei quali domiciliati presso l'associazione dei consumatori Codacons, che lo scorso ottobre aveva lanciato una "class action a tutela di tifosi e piccoli azionisti". Anche qui si annuncia una partita delicatissima per il futuro della Juve.

Massimo De Marzi

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