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Sanità | 24 gennaio 2023, 11:35

Il padre dona i tendini al figlio: a Pinerolo primo intervento in Italia al crociato con donazione da vivente [FOTO]

L’ospedale Agnelli ha curato un ragazzo di 14 anni. Le operazioni in contemporanea su due sale

Da sinistra i dottori Ronco, Formagnana e Perelli

Da sinistra i dottori Ronco, Formagnana e Perelli

La tecnica non era mai stata usata prima in Italie e sono servite due sale per portare a termine la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio di un ragazzo di 14 anni. All’ospedale Agnelli di Pinerolo, infatti, l’intervento è stato eseguito con donazione da vivente: è stato il padre a fornire i tendini per il figlio.

L’intervento è stato eseguito, in collaborazione con il Centro regionale trapianti, dal dottor Mario Formagnana del Civile e dal dottor Simone Perelli dell’Istituto catalano di traumatologia dello sport di Barcellona, con il coordinamento del dottor Sergio Ronco, direttore della struttura di Ortopedia, insieme alle équipe delle sale operatorie di Pinerolo.

Abbiamo eseguito l’intervento in contemporanea su due sale – spiega Formagnana –. In una abbiamo prelevato i tendini al padre e nell'altra li abbiamo usati per ricostruire il legamento crociato al figlio”.

Una soluzione valutata accuratamente, perché nel caso di pazienti pediatrici si usa l’autotrapianto, ma “spesso i tendini sono troppo piccoli. Il nostro paziente era un ragazzo di 14 anni ancora in fase di crescita, l’intervento andava eseguito con tecnica pediatrica, ma il ragazzo mostrava caratteristiche antropometriche tali da prevedere che un autotrapianto di tendini sarebbe stato, per dimensioni, insufficienti” prosegue.

Per i bimbi e i ragazzi però sono sconsigliati anche tendini provenienti da donatori deceduti e distribuiti dalle Banche dei tessuti, perché hanno un tasso di fallimento alto. Quindi si è scelto di prelevare quelli del padre in contemporanea, dopo aver fatto un’accurata valutazione. Una tecnica usata in altri stati come Australia e Spagna e che Formagnana ha appreso dal professor Juan Carlos Monllau, membro della presidenza della Società Europea di Chirurgia del ginocchio, che per primo ha applicato la tecnica in Europa.

Ora il donatore è completamente guarito, senza alcun tipo di esito o conseguenza, e il ragazzo cammina senza stampelle e sta bene. E l’Ortopedia di Pinerolo sta preparando un protocollo specifico da sottoporre al Centro nazionale trapianti per l’adozione a livello nazionale.

Redazione

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