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Cultura e spettacoli | 18 giugno 2024, 11:49

Teatro Regio, "La Juive" miglior spettacolo 2023 riporta il "Premio Abbiati" a Torino

La cerimonia di premiazione oggi alle 16 nel foyer, a ingresso libero e gratuito. Jouvin: "Sono estremamente soddisfatto. Questo significativo riconoscimento attesta la qualità artistica dell'opera e del nostro lavoro"

Foto Andrea Macchia

Foto Andrea Macchia

"Voglio ringraziare tutti i dipendenti, i risultati sono il frutto del loro lavoro. Non è un punto di arrivo, stiamo rafforzando il teatro". Con queste parole il sovrintendente Mathieu Jouvin ha voluto dare il giusto rilievo ai lavoratori del Teatro Regio, al termine di una stagione ricca di soddisfazioni.

Proprio oggi il coronamento di questi sforzi: il Regio ospiterà infatti per la prima volta la Premiazione dei vincitori del Premio Abbiati. La commissione dell’Associazione della Critica Musicale, presieduta da Angelo Foletto, ha assegnato infatti il premio quale Miglior spettacolo del 2023 a La Juive di Jacques Fromental Halévy che ha inaugurato a settembre la Stagione del Regio. Uno spettacolo memorabile firmato dal regista Stefano Poda con la direzione di Daniel Oren e, nel ruolo dei protagonisti, Mariangela Sicilia e Gregory Kunde.

A ritirare il premio sarà proprio Jouvin: "Sono estremamente soddisfatto. Questo significativo riconoscimento non solo attesta la qualità artistica dell’opera, ma fa da sprone a proseguire il lavoro che, insieme al Direttore artistico Cristiano Sandri, stiamo portando avanti e rende merito alla nostra visione di presentare una varietà di titoli capaci di incuriosire e intrigare il pubblico".

Alla cerimonia, oggi alle 16 nel Foyer, a ingresso libero per il pubblico, interverranno molti dei premiati di questa edizione: da Stefano Poda al direttore d’orchestra Daniele Gatti, da Andrea Bernard nominato miglior regista, a Mel Page miglior scenografa e costumista, dal clavicembalista Enrico Baiano al soprano Olga Bezsmertna e alla compositrice Lisa Streich, miglior prima esecuzione.

Parteciperanno inoltre rappresentanti del Festival Mahler, premio speciale, e del Teatro Regio di Parma per l’iniziativa “Opera in carcere”. Il Trio Sheliak, vincitore del premio Farulli, eseguirà alcuni brani dal vivo.

"Il Premio Abbiati", dichiara il presidente Andrea Estero, "da più di quarant’anni ha la funzione di raccontare la vita musicale italiana portando all’attenzione istituzioni e realtà di grande valore".

Daniele Angi

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