La Città metropolitana di Torino, nell’ambito delle proprie funzioni di supporto ai tutori e agli amministratori di sostegno, avvia una nuova fase di collaborazione territoriale con l'Associazione Solidarietà Volontariato a Domicilio (ASVAD).
In questo quadro, il prossimo 21 gennaio alle 15.30, Rossana Schillaci, consigliera metropolitana delegata alle Politiche sociali e di parità, presiederà l'apertura ufficiale del nuovo sportello informativo nella sede associativa di piazza Massaua 17 bis.
L'iniziativa, formalizzata dal protocollo d’intesa per il triennio 2025-2027, mira a consolidare il sistema diffuso della pubblica tutela, offrendo ai cittadini che ricoprono il ruolo di tutore o amministratore di sostegno un punto di riferimento diretto e qualificato sul territorio. L’attività dello sportello avrà una cadenza mensile e vedrà la partecipazione di operatori, tirocinanti o volontari del Servizio Civile della Città metropolitana, i quali garantiranno quattro ore di consulenza per ogni giornata di apertura.
“L’apertura di questo nuovo sportello nella sede dell’ASVAD – dichiara la consigliera Schillaci – rappresenta un passo fondamentale nel percorso di decentramento e prossimità che la Città metropolitana di Torino sta portando avanti nell’ambito della protezione giuridica. Con la firma di questo protocollo d'intesa, intendiamo consolidare un sistema diffuso di pubblica tutela che non si limiti agli uffici istituzionali, ma che sappia incontrare i cittadini nei luoghi dove già ricevono supporto e assistenza”.
L’accordo prevede una reciproca collaborazione tra le due realtà per integrare le rispettive competenze e rispondere in modo efficace alle esigenze delle persone fragili e delle loro famiglie. Da un lato, la Città metropolitana fornirà orientamento sulle procedure di tutela e amministrazione di sostegno, assicurando la corretta tracciabilità dei colloqui nel proprio sistema informativo. Dall'altro, l'ASVAD metterà a disposizione locali idonei a garantire la massima riservatezza e offrirà, tramite i propri professionisti, supporto informativo gratuito sulle pratiche previdenziali e sulle procedure relative all'invalidità civile. Questa collaborazione permette inoltre di valorizzare l’esperienza del Caffè Alzheimer gestito dall'associazione, offrendo ai caregiver un contesto di mutuo aiuto fondamentale per una presa in carico consapevole della persona fragile.














