/ Viabilità e trasporti

Viabilità e trasporti | 19 gennaio 2026, 19:15

Baldissera, si apre la nuova fase di cantiere: "Tuteliamo di più pedoni e ciclisti"

L'appello della consigliera Sganga (M5s): "Attraversamenti improvvisati, la segnaletica va rafforzata"

Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Bici e pedoni "dimenticati" nel grande cantiere di piazza Baldissera. E' la denuncia portata a Palazzo Civico dalla consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, Valentina Sganga. Quello citato è il caso di un cantiere - precisa Sganga -, "in cui in fase di realizzazione dell’area di cantiere, ci si è dimenticati di chi pedala. E in alcuni casi anche di chi cammina". Una denuncia che in passato aveva toccato anche le corde della consulta per la mobilità sostenibile.

La piazza, snodo cruciale tra corso Venezia, corso Principe Oddone, via Cecchi e corso Novara, è interessata da anni da interventi legati alla futura sistemazione definitiva dell’area, con il ritorno del tram 10. Una situazione che, già in passato, era stata oggetto di proteste e segnalazioni: camminamenti temporanei tracciati sull’asfalto, barriere spostate più volte, cambi di direzione improvvisi e semafori pedonali non sempre sincronizzati con i flussi reali di traffico.

"Causa cantieri i corsi per i velocipedi sono stati temporaneamente dismessi per motivi di sicurezza - ha replicato l'assessore alla Viabilità del Comune di Torino, Chiara Foglietta -, Per quanto riguarda la mobilità pedonale sono stati individuati corsi sicuri e protetti. Con segnaletica orizzontale e verticale adeguata. L’area di cantiere è stata inoltre delimitata con apposite reti e barriere, per dividere gli spazi operativi da quelle riservati ai pedoni". L'assessora ha anche aggiunto come in alcuni tratti "non siamo riusciti a ripristinare un passaggio pedonale, nemmeno provvisorio. Capiamo il disorientamento in cui si può imbattere ma la priorità ultima, tuttavia, è rispettare i tempi di chiusura del cantiere (maggio 2026)".

"Capiamo la complessità del cantiere in un nodo strategico per la mobilità - ha replicato Sganga -, ma abbiamo visto anche attraversamenti improvvisati e pericolosi, fuori dai percorsi segnalati. E la stessa passerella presente per i pedoni, delimitata dalle reti arancione, non è indicata bene e forse andrebbe rivista la segnaletica. Per dare maggiore sicurezza".

Da mercoledì, inoltre, scatta la nuova fase del cantiere che durerà fino al prossimo 31 marzo. Le variazioni interessano principalmente l'asse di via Stradella e le connessioni con via Chiesa della Salute e Corso Venezia.

Philippe Versienti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium