Il conto alla rovescia procede spedito e il 12 febbraio alle 9,05 le ragazze del curling esordiranno alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 contro la Svizzera. Un appuntamento che la pinerolese Angela Romei non vuole perdere: tanto che ha fatto ricorso al Tas, il Tribunale arbitrale dello Sport di Losanna, contro la Federazione italiana degli sport su ghiaccio e quella mondiale di curling. La speranza di riprendersi quel posto che il direttore tecnico Marco Mariani ha affidato tra le polemiche alla figlia Rebecca. Per lui una scelta motivata da ragioni tecniche, per una parte del mondo del curling, a partire da quello pinerolese, un colpo di mano.
Tanto che arriva l’affondo del pioniere pinerolese di questo sport Eros Gonin. Stamattina ha scritto una lettera aperta ad Andrea Gios, presidente della Federazione, e a Mariani, chiedendo alla Fisg di sospendere le convocazioni e “procedere a un riesame terzo e imparziale immediato”, mentre al direttore tecnico chiede “un gesto di dignità sportiva, facendo un passo indietro laddove il conflitto di interessi è così palese da minare la serenità dell'intera squadra nazionale”. Nella sua lettera sottolinea anche come la Procura generale dello Sport del Coni ha inviato la Procura federale della Fisg a iscrivere il procedimento, dopo la denuncia di violazione dei codici e dei regolamenti etici avanzata proprio da Gonin.














