Nella mattina del 6 febbraio 2026, presso il MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, è stata inaugurata un’importante esposizione temporanea dedicata alla storia motoristica della Guardia di finanza, realizzata grazie alla collaborazione instaurata con la Direzione del MAUTO e del Museo Storico del Corpo.
L’iniziativa si è concretizzata, in particolare, con l’esposizione di quattro mezzi d’epoca appartenenti alla “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico della Guardia di finanza che il pubblico potrà ammirare lungo il prestigioso percorso museale del MAUTO nel corso delle prossime settimane, offrendo ai visitatori un viaggio nella storia istituzionale del Corpo attraverso veicoli simbolo di diverse epoche.
Si tratta, nel dettaglio, di una FIAT 508 BALILLA CAMIONCINO (1935), particolarmente iconica poiché, con targhe “RGF”, fu tra i primi veicoli acquistati dalla Regia guardia di finanza, la GILERA B 300 EXTRA (1962), “motociclo veloce da inseguimento” impiegato nel contrasto al contrabbando, la MOTO GUZZI V7 (1972), destinata prevalentemente ai Finanzieri incaricati della sicurezza delle sedi e dei portavalori della Banca d’Italia e l’ALFA ROMEO ALFETTA 2000L (1981), primo modello dotato di scritte catarifrangenti “GUARDIA di FINANZA” e lampeggianti blu. Completano la “Raccolta Veicoli Storici” ulteriori 40 mezzi, a due e quattro ruote, tutti appartenuti al Corpo che partecipano alle più importanti e prestigiose manifestazioni motoristiche.
All’inaugurazione, tenutasi presso il centro congressi dello stesso Museo Nazionale dell’Automobile, sono intervenuti il Comandante Regionale Piemonte – Valle d’Aosta della Guardia di finanza – Gen. D. Giovanni Avitabile – il Presidente e il Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza – rispettivamente, il Gen. C.A. (c.a.) Flavio Zanini e il T. Col. Giuseppe Furno – e il Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) – Dott. Alberto Scuro – alla presenza di numerose Autorità civili e militari regionali.
L’evento inaugurale si è aperto con la presentazione degli ospiti e dell’iniziativa, a cura del moderatore Luca Gastaldi, responsabile dell’Ufficio Stampa dell’ASI, seguito dagli indirizzi di saluto del Direttore del MAUTO – Dott.ssa Lorenza Bravetta. Il Presidente e il Direttore del Museo Storico della Guardia di finanza hanno poi illustrato più nel dettaglio l’iniziativa, nata con l’intento di celebrare il primo decennale dall’istituzione della “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico del Corpo, peraltro suggellato con un volume fotografico intitolato “Motori in Fiamme Gialle – icone su strada tra passato e presente”.
Il momento centrale dell’inaugurazione della mostra ha visto il conferimento, da parte dell’Automotoclub Storico Italiano, dei certificati di identità ASI “Targa Oro” – ovvero il massimo riconoscimento per un veicolo d’epoca, attestandone l’originalità, l’autenticità e lo stato di perfetta conservazione – a ciascuno dei veicoli selezionati per l’esposizione al MAUTO. Grazie alla preziosa disponibilità offerta dal MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, l’occasione – di alto valore culturale e simbolico – avrà anche l’obiettivo di coniugare la storia istituzionale della Guardia di finanza con l’eccellenza del patrimonio motoristico nazionale, offrendo al grande pubblico un racconto inedito del ruolo svolto dal Corpo nella storia del Paese.














